Jean-Michel Basquiat

Milano - 27/10/2016 : 26/02/2017

Con circa 100 opere provenienti da collezioni private, la mostra attraversa la breve ma intensa carriera di Basquiat.

Informazioni

  • Luogo: MUDEC - MUSEO DELLE CULTURE
  • Indirizzo: Via Tortona 56 20144 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 27/10/2016 - al 26/02/2017
  • Vernissage: 27/10/2016 ore 12 su invito
  • Autori: Jean Michel Basquiat
  • Curatori: Gianni Mercurio, Jeffrey Deitch
  • Generi: arte contemporanea, personale, urban art
  • Orari: lunedì 14.30-19.30 martedì / mercoledì venerdì / domenica 09.30-19.30 giovedì e sabato 9.30-22.30 La biglietteria chiude un’ora prima (ultimo ingresso)
  • Telefono: +39 0254917
  • Editori: 24 ORE CULTURA

Comunicato stampa

La mostra s’inserisce nel percorso culturale che mette in relazione le collezioni etnografiche del Museo e la cosiddetta “arte primitiva” con i principali movimenti artistici del XIX e del XX.
Jean-Michel Basquiat è stato uno dei protagonisti del secolo che abbiamo appena lasciato; la sua vita e la sua opera riescono a trasmetterci la profonda contraddizione degli anni in cui ha vissuto e l’estrema fragilità della condizione umana



Jean-Michel Basquiat, al MUDEC dal 28 ottobre 2016 al 26 febbraio 2017, è curata da Jeffrey Deitch, amico dell’artista, critico, curatore ed ex direttore del MOCA di Los Angeles, da Gianni Mercurio, curatore e saggista, e promossa dal Comune di Milano-Cultura e da 24 ORE Cultura che ne è anche il produttore.

Il percorso della mostra è pensato con due chiavi di lettura: quello geografico legato ai luoghi che hanno segnato il percorso artistico di Basquiat e quello cronologico.
I visitatori potranno attraversare la vita, le gioie e le insicurezze di questo giovane artista: un uomo pieno di talento, perso nelle proprie fragilità e in una società che lo acclamava come artista, ma lo rifiutava per il colore della pelle.

L’esposizione presenta circa 140 lavori realizzati tra il 1980 e il 1987 e accosta opere di grandi dimensioni, disegni, foto, collaborazioni con l’amico Andy Warhol e una serie di piatti di ceramica nei quali, con ironia, Basquiat ritrae personaggi e artisti di ogni epoca: opere caratterizzate dall’uso di materiali poveri e da un segno grafico inconfondibile, pieno di rabbia, provenienti in larga parte della collezione di Yosef Mugrabi, a cui si aggiungono opere da altri prestatori privati.

Alcuni dei temi ricorrenti nell’opera di Basquiat come la musica, il jazz, i fumetti, l’anatomia ma anche la poesia e la scrittura saranno il fil rouge che guiderà il visitatore tra differenze sociali e razziali, emarginazione e diffidenza verso il diverso: elementi che ieri come oggi caratterizzano la società.

Il cielo è il mio limite. Jean-Michel Basquiat a Milano

ll Mudec inserisce la mostra, suddivisa in cinque sezioni, nel percorso sulle raccolte etnografiche. E riporta Basquiat in Italia dove, nel 1981, la galleria Mazzoli di Modena aveva ospitato la sua prima personale.