Jacopo Pischedda / Paul de Flers

Siena - 12/03/2014 : 19/03/2014

In mostra i lavori a quattro mani realizzati da Jacopo Pischedda e Paul de Flers.

Informazioni

Comunicato stampa

Mercoledì 12 marzo, a partire dalle ore 19.00, Meetlife Cafè è lieto di presentare i lavori a quattro mani realizzati da Jacopo Pischedda e Paul de Flers.
Spazi del quotidiano - come cortili, interni, stanze – e luoghi del ricordo o del desiderio impressionati con riflessione sulla delicatezza della carta cotone, aggrediti ed invasi poi, in un secondo momento, da animali, creature mitologiche, esseri antropomorfi. Si muovono, interagiscono, ancora parlano nei luoghi animati dalla presenza vitalistica delle forme animate in questione

Oppure sono in contrasto, si scontrano in un combattimento visivo che trascìna l'eleganza minimale di sottofondo ad una rumorosa primordialità estetica che spiazza, spaventa, impressiona, colpisce ma, soprattutto, stupisce.
È questa la proposta, il divertissement, che i due giovani pittori, Paul de Flers (Parigi, 1988) e Jacopo Pischedda (Siena, 1983) offrono in visione.
Una figurazione ai margini dell'espressionismo – per l'utilizzo del colore e dell'auto-didattismo che muove la creazione di scene che non seguono leggi di proporzione scientifiche quanto piuttosto quelle percepite – quelle del primo (de Flers), desaturate e de-potenziate di carica emotiva e offerta così alla fagocitante voragine - che assimila lirismo poetivo visivo alla irruenza distruttiva/costruttiva della street art – del secondo (Pischedda), per una proposta finale pittorica conturbante ma allo stesso tempo equilibrata.

Paul de Flers nasce a Parigi nel 1988. Laureato in giurisprudenza e in storia dell'arte, ha lavorato come gallerista in una galleria in St. Germain e, nel guigno 2013, ha esposto i suoi lavori – acrilici e collages – presso il Bastille Design Center.
Ha partecipato alla collettiva di pittura e illustrazione “Lucciole per Lanterne” presso Un Tubo (vicolo del Luparello, 2 Siena) dove ha proposto una rielaborazione metafisica della lettura pasoliniana. In dicembre 2013 ha presentato la sua personale “L'etranger” presso Meetlife Cafè, in gennaio 2014 è stato selezionato ed ha partecipato alla seconda edizione di Set up Art Fair (Bologna) al progetto “Sub-culture” a cura di Stefania Margiacchi. I suoi lavori sono adesso esposti presso il “Caffè le Logge” e presso la vetrina de “Osteria le Logge”.

Jacopo Pischedda (1983) è nato a Siena, dove vive e lavora.
Inizia gli studi in Psicologia, che continua per due anni per poi decidere di spostare la sua energia verso l’arte, entra quindi in Accademia a Firenze non tanto per raffinare la tecnica pittorica quanto piuttosto per confrontarsi con diversi linguaggi. Infine frequenta la Statale di Milano dove si laurea in Storia dell’Arte e Arti Visuali.
Ha partecipato a mostre collettive e personali presso l’Ex Chiesa di San Carlo dei Barnabiti (Firenze), ha esposto il suo lavoro come street artist in spazi occupati a Firenze e Siena, a Milano con due personali, “Bovina art Market” (2009) e “Urban Vision” (2010), entrambe presso il KOD ART FACTORY. È stato candidato come miglior artista under 35 per la seconda edizione di Set Up Art Fair (Bologna 2014) e i suoi lavori sono attualmente visibili, oltre che per strada, presso lo Studio Immobiliare Lucarelli.