Ivan Cazzola – Never Mind

Torino - 30/03/2016 : 02/04/2016

Never Mind rappresenta una tappa importante nella carriera artistica di Ivan Cazzola, infatti non è una semplice mostra personale ma è il sunto di un percorso decennale che nel tempo si è evoluto dalla fotografia di genere alla fine art.

Informazioni

Comunicato stampa

Never Mind rappresenta una tappa importante nella carriera artistica di Ivan Cazzola, infatti non è una semplice mostra personale ma è il sunto di un percorso decennale che nel tempo si è evoluto dalla fotografia di genere alla fine art. In questa continua ricerca estetica non sono mai state stravolte le tematiche e i soggetti cari all'artista ma quello che è cambiato è lo sguardo dello stesso nei confronti del mondo circostante, abbandonando facili sensazionalismi per una ricerca più matura e personale



Per capire a pieno il mondo raccontato in Never Mind bisogna essere disposti a mettere in discussione quel che si è sempre pensato sulla fotografia. Ivan Cazzola fa ritratti; ma non è un ritrattista; è affascinato dai paesaggi, ma non è un paesaggista; le sue fotografie documentano un momento storico, ma non è un documentarista; nel suo lavoro tutti questi generi sono rappresentati contemporaneamente e ci appaiono in modo organico e intimo, come un racconto personale. Ritratti di amici, particolari di vita quotidiana, nature morte si mostrano in tutta la loro semplice bellezza; un' analisi visiva sul identità contemporanea.

I soggetti prediletti dall'artista sono da sempre stati i ragazzi e le ragazze colti nella loro quotidianità e negli ambienti della loro vita collettiva, come i locali notturni, i concerti e le strade delle grandi metropoli occidentali ma anche la sua famiglia, gli amici e gli idoli personali. Cazzola come un moderno cantore racconta le contraddizioni e i sogni di un'intera generazione, abbracciando i diversi ambiti della realtà. Un occhio particolarmente incline a riprendere con precisione i fenomeni, apparentemente, più dimessi della vita di ogni giorno, come nel ultima serie fotografica di nature morte dove frutta, piante, oggetti quotidiani e avanzi di cene e serate brave si mostrano in tutta la loro unica e disarmante amenità. Esteticamente sarebbe molto facile etichettare questi lavori come comuni istantanee ma in realtà dietro a quel apparente immediatezza c'è un grande lavoro tecnico e di pensiero.

Tutti i lavori presentati in Never Mind sono stati realizzati appositamente, come i ritratti al gallerista Guido Costa ed all'attrice Aomi Muyock, musa del regista Gaspar Noe che l'ha voluta come protagonista di Love, suo ultimo film presentato al Festival di Cannes. Per l'occasione verrà inoltre esposta per la prima volta in Italia l'installazione composta da 100 foto che l'artista ha realizzato l'anno scorso presso la Raimund Deininger Gallery di Vienna.

Giuseppe Savoca

Mr. Cazzola the punk rock and roll photographer for the 21 century. Although deep in the digital age the images of Mr. Cazzola are timeless with a analogue grainy feel of the 1980's. In a time where even my pet dog can take a photo Ivan makes a fine art of street and club / alternative scene and art photography with out being about the fashion and style of yesterday / today era. More early THE FACE magazine style than the DAZED one. More Larry Clark than Rankin and Tillmans put together which in my view is a plus. Mr. Cazzola he is having fun with out selling it he is a punk and I like it this way.

Franko B

like Robert Fripp said about Bowie - what is the difference between pop and rock n roll? You might get fucked!

Liam Sparkes