It’s Only a Game 1/2

Aglientu - 19/07/2014 : 10/08/2014

Il Museo Mud’A prosegue la sua programmazione espositiva 2014 con l’apertura della rassegna “It’s Only a Game 1/ 2” a cura di Davide Mariani.

Informazioni

  • Luogo: MUD'A'
  • Indirizzo: Via Vecchio Molino 07020 - Aglientu - Sardegna
  • Quando: dal 19/07/2014 - al 10/08/2014
  • Vernissage: 19/07/2014 ore 19
  • Curatori: Davide Mariani
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: 17:30/21:30 - (lunedì e martedì chiuso)

Comunicato stampa

Il Museo Mud’A prosegue la sua programmazione espositiva 2014 con l’apertura della rassegna “It’s Only a Game 1/ 2” a cura di Davide Mariani. La mostra, realizzata dall’Istituto di Studi, Ricerche e Formazione Giulio Cossu, diretto da Luigi Agus, con il patrocinio e il contributo del Comune di Aglientu, vede come protagonisti: Marajani Aresti, Gianfranco Setzu e Alberto Spada.

Il tema della rassegna proposta quest’anno è quello del gioco, inteso come interfaccia tra arte, tecnologia e cultura popolare, che verrà sviluppato tramite un progetto espositivo concepito secondo due mostre differenti ma complementari

L’avvento di internet e delle nuove tecnologie informatiche - scrivere il curatore Davide Mariani - ha influito notevolmente sulle fonti iconografiche di riferimento degli artisti di oggi, attraverso il mondo virtuale della rete si ha infatti la possibilità di attingere ad un enorme archivio visivo. Le opere degli artisti presenti esprimono perfettamente questa nuova propensione di ricerca artistica che vede il mixaggio di fonti colte e popolari. Dalle opere degli artisti emergono diverse suggestioni legate all’immaginario globale, come ad esempio, i riferimenti al graphic design, al cinema, ma anche al fumetto, così come alla pubblicità e all’illustrazione. L’orientamento figurativo e narrativo rappresenta uno degli scenari più interessanti del panorama attuale dell’arte contemporanea. Per questo motivo si è scelto di realizzare due mostre che potessero descrivere lo scenario artistico secondo due linguaggi espressivi differenti: nella prima mostra si darà spazio all’elaborazione digitale legata alla grafica, mentre nella seconda sarà presente l’esposizione e la documentazione di una forma d’arte che per sua natura si è sviluppata all’esterno del recinto museale, privilegiando i centri urbani, ovvero quella della Street Art.

Il mondo di oggi - continua Mariani - appare quanto mai in bilico tra la realtà e la rappresentazione della realtà. In quest’ottica la grafica risulta evidentemente qualcosa di molto più complesso di una semplice sovrastruttura. Le immagini e i simboli consentono di sintetizzare il mondo e renderlo comprensibile e comunicabile. Gli artisti in mostra condividono quest’attitudine che vede il bisogno di trasferire il mondo reale sul piano simbolico attraverso un linguaggio che risulta la chiave di accesso ad un immaginario parallelo. Ciò che apparentemente può evocare un’atmosfera giocosa e surrealista, al contrario è capace di gettare un’ombra che rivela i lati oscuri della società contemporanea. Così personaggi fatiscenti, mostri, pupazzetti e vari ibridi, che sembrano usciti da un moderno videogame, incarnano le ossessioni, i vizi, le ansie e tensioni tipiche del nostro tempo. L’immaginario ultra – bidimensionale, Superflat, altro non serve se non a far riflettere sul destino dell’uomo. Le figurazioni accattivanti e oniriche evidenziano, con un sottile cinismo, la cancellazione della profondità etica a favore di uno splendente superficialismo tipico della civiltà del consumo e della merce.

Completerà la rassegna un catalogo edito dall’Istituto di Studi, Ricerche e Formazione Giulio Cossu con testi di Davide Mariani e Luigi Agus.
Marjani Aresti, (Cagliari, 1979). Vive e lavora a Cagliari.

Mostre Principali:

2014 Space Invaders Part I – progetto a cura dello Studio d'arte Ufo, Cagliari; 2013 Immobiliare Fiaba – progetto a cura di Carlo Carzan, Exmà, Cagliari; 2013 Wish You Were Here, progetto a cura dell'associazione culturale Unofficial Cagliari, Studio Umido, Cagliari; Choose A Book Make A Cover – Murakami contest, progetto a cura dell'associazione culturale La Camera-Stylo, mostra itinerante, Barletta;

Gianfranco Setzu, (Oristano, 1975). Frequenta l'Istituto Statale d'Arte di Oristano, dove si diploma nel 1994. Nel 2001 si laurea presso l'accademia delle Belle Arti di Sassari e nel 2002 consegue un Master in Design presso la Domus Academy di Milano. Titolo di Degree of Master of Arts University of Wales (UK).

Mostre Principali:

2014 ALMOST USELESS. NONAMESPACE, Abstract Groove space, Milano; 2013 LEAP AND LAND, Masedu Museo D’ Arte Contemporanea, Sassari; THE DARK KNIGHT, Galleria Comunale Carlo Contini Oristano; 2012 POSITIVE POSTER, 1000 Bend 361 Little Lonsdale St, Melbourne, Australia; PASSION FRUIT, TIME IN JAZZ, Berchidda (OT); RENAISSANCE , Piazza Pino Piras, Alghero; 2011 QUINTE MOBILI / STANZE, Exmà, Cagliari; PROJECT HERACLES, Domus editore, Gopherhole space, The Gopher Hole Gallery, London; GENERAZIONI GLOCAL, Exmà, Cagliari; 2010 CREATIVE ECONOMY HUB, Diners Club, Spazio E. Zegna, Salone del mobile. Milano; I SAY A, Museo MAN, Nuoro.



Alberto Spada (ILCARBONAUTA), (Carbonia 1980).Vive e lavora a Cagliari, si diploma alla Accademia di belle Arti di Sassari nel 2004 nel corso di Decorazione. Nel 2009 consegue un master di alta professionalizzazione in Visual Design presso la S.P.D, Scuola Politecnica di Design di Milano. Attualmente lavora con l'illustratrice e graphic designer Federica Nioi aka NYO nel proprio laboratorio, Quellostudio, ad Assemini.


Mostre principali:

2014 Envy project, spazio Ufo, Cagliari, installazione dimensione ambiente, 20014 D.N.A Design, Natura e Arte, Campidarte, Ussana; 2012, Cagliari, Palazzo di città, Piranesi ritrovato, i segni del paesaggio urbano, mostra di incisione curato da Anna Maria Montaldo 2012, Berchidda, Time in Jazz, FUOCO, a cura di Jannella Demuro e Antonello Fresu, Passion Fruit, a cura di Ivo Serafino Fenu. 2011, Cagliari,Istituto Europeo del Design, Two Nou, esposizione di grafica e illustrazione. 2011, Time in Jazz, Terrae, curata da Ivo Serafino Fenu, Berchidda (OT).