Istanbul

Roma - 10/12/2015 : 30/04/2016

Le trasformazioni sociali, la tensione politica, i conflitti e le nuove dinamiche comunitarie l’hanno resa il simbolo di un cambiamento globale: è Istanbul, cui il MAXXI dedica una mostra a cura di Hou Hanru, Ceren Erdem, Elena Motisi e Donatella Saroli.

Informazioni

  • Luogo: MAXXI - MUSEO DELLE ARTI DEL XXI SECOLO
  • Indirizzo: Via Guido Reni 4a - Roma - Lazio
  • Quando: dal 10/12/2015 - al 30/04/2016
  • Vernissage: 10/12/2015 Ore 19.00 su invito Auditorium del MAXXI – Talk con gli artisti in mostra | a seguire lecture/ performance dell’artista Zeyno Pekünlü Ore 20.45 in mostra - performance di Ha Za Vu Zu
  • Curatori: Hou Hanru, Elena Motisi, Ceren Erdem, Donatella Saroli
  • Generi: architettura, collettiva
  • Orari: DAL MARTEDÌ AL VENERDÌ 11.00 - 19.00 SABATO 11.00 - 22.00 DOMENICA 11.00 - 19.00 GIORNO DI CHIUSURA TUTTI I LUNEDÌ, 25 DICEMBRE, 1 MAGGIO LA BIGLIETTERIA CHIUDE UN’ORA PRIMA DEL MUSEO
  • Biglietti: INTERO€ 10 RIDOTTO€ 8

Comunicato stampa

La passione per la creatività,
la gioia che emerge dal raggiungimento degli obiettivi,
il furore della critica.
Continua il viaggio nelle realtà culturali del bacino mediterraneo e nelle relazioni fra Medio Oriente ed Europa. Dopo la mostra Unedited History sull’arte contemporanea iraniana, il MAXXI arriva a Istanbul.
Un percorso attorno a grandi opere e nuove produzioni
con approfondimenti e testimonianze degli artisti.
Istanbul: Passione, Gioia, Furore affronta le dinamiche, i cambiamenti e le esigenze culturali della Turchia, in particolare della città di Istanbul, ponte fra Occidente e Oriente


Partendo dalle recenti proteste a Gezi Park, la mostra affronta cinque grandi temi del contemporaneo: le trasformazioni urbane e la gentrificazione; i conflitti politici e l’ identità culturale; i modelli innovativi di produzione; le urgenze geopolitiche e la speranza.
Gli artisti e architetti invitati:
Hamra Abbas, Can Altay & Jeremiah Day, Halil Altındere, Emrah Altınok, Architecture For All (Herkes İçin Mimarlık), Volkan Aslan, Fikret Atay, Atelier Istanbul: Arnavutköy, Vahap Avşar, İmre Azem & Gaye Günay, Osman Bozkurt, Angelika Brudniak & Cynthia Madansky, Hera Büyüktaşçıyan, Antonio Cosentino, Burak Delier, Cem Dinlenmiş, Cevdet Erek, İnci Eviner, Extrastruggle, Nilbar Güreş, Ha Za Vu Zu, Emre Hüner, Ali Kazma, Sinan Logie & Yoann Morvan, Networks of Dispossession, Nejla Osseiran, Ceren Oykut, Pınar Öğrenci, Ahmet Öğüt, Didem Özbek, Şener Özmen, PATTU, Didem Pekün, Zeyno Pekünlü, Mario Rizzi, Sarkis, SO?, Superpool, ŞANALarc, Ali Taptık, Serkan Taycan, Cengiz Tekin, Güneş Terkol, Nasan Tur.
Extrastruggle, Rose Garden with the epilogue. Courtesy of the artist and Galeri Zilberman