Irina Novarese – How to find places

Torino - 06/11/2013 : 30/11/2013

Il progetto che Irina Novarese presenta negli spazi della galleria NOPX| limitededitions è incentrato sul tema della misurazione del territorio e dei sistemi cartografici.

Informazioni

  • Luogo: NOPX
  • Indirizzo: via Guastalla 6A - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 06/11/2013 - al 30/11/2013
  • Vernissage: 06/11/2013 ore 18,30
  • Autori: Irina Novarese
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal martedì al venerdì dalle 14 alle 18 e su appuntamento

Comunicato stampa

Irina Novarese
HOW TO FIND PLACES
or the Pseudoscience of Whereabouts
Il progetto che Irina Novarese presenta negli spazi della galleria NOPX| limitededitions è incentrato sul tema della misurazione del territorio e dei sistemi cartografici. Proseguendo la sua riflessione in merito alla linea di demarcazione tra reale e fittizio, i lavori presentati si concentrano nuovamente sulla manipolazione di elementi reali per la costruzione di un territorio simulato.
How to find Places presenta il percorso di indagine che l'artista segue da circa due anni

I lavori in mostra fanno parte di un progetto in evoluzione: sono definiti da Novarese come “gli oggetti che dichiarano l'esistenza del processo”, processo di identificazione e corrispondenza con il cartografo, per misurare il proprio territorio: i luoghi del personale archivio percettivo. Partendo dall'osservazione di luoghi esistenti, spostandosi tra macro e micro spazi – territori deserti o porzioni di pochi cm quadrati di terra - Irina Novarese registra, accumula e analizza immagini che utilizza come materiale per la costruzione e rappresentazione di altri territori, che a loro volta verranno misurati appropriandosi dei sistemi e codici della cartografia, per riportarli sul piano verosimile dell'esistente. La metodologia che l'artista utilizza è un’alternanza tra ricerca site-specific e rielaborazione insistente del catalogato attraverso l'alterazione analogica dell'immagine, per arrivare alla ricostruzione di questa attraverso un nuovo medium. Disegni, fotografie e modelli plastici che diventano rappresentazione della rappresentazione.
Il libro d'artista pubblicato da NOPX è definito dall'artista come un “quaderno di studio”: una sceneggiatura che affianca quello che è il processo di indagine frattale che Irina Novarese adotta per sviluppare il proprio lavoro e che accompagna lo spettatore tra ipotesi e intuizioni raccolti durante il suo percorso alla ricerca di spazi.
Dal 7 al 10 novembre NOPX partecipa a The Others Art Fair
Nella cella B9 delle Ex Carceri Nuove verrà presentato “1926”, un progetto fotografico site specific, costituito da stampe archivial su carta baritata in bianco e nero di dimensione variabile, dell’artista siciliano Sergio Zavattieri.
Partendo da un testo del 1926, Zavattieri riflette sul ruolo della fotografia e, attraverso immagini esteticamente perfette, crea un universo inesistente ma del tutto plausibile, in cui il confine tra realtà e rappresentazione diventa labile e sfocato: lo spettatore perde ogni riferimento temporale e, senza appigli, si ritrova a vagare nel tempo, in bilico fra presente e passato, finzione e realtà.
Durante le serate di The Others, NOPX ospiterà anche il live printing di Bastiaan Arler: yen, yuan, sterline, dollari ed euro diventeranno “carta” su cui l’artista stamperà a mano; la banconota verrà così trasformata in opera d’arte e, attraverso una trattativa privata tra l’artista e il cliente/compratore, verrà ceduta ad un prezzo variabile