Inside Time / dentro il tempo

Bologna - 28/03/2014 : 10/05/2014

Inside Time / Dentro il tempo propone tre punti di vista differenti su un unico tema: il linguaggio artistico come codice espressivo trans mediale.

Informazioni

  • Luogo: ABC - ARTE BOLOGNA CULTURA
  • Indirizzo: Via Farini 30 - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 28/03/2014 - al 10/05/2014
  • Vernissage: 28/03/2014 ore 18.30
  • Autori: Elvio Chiricozzi, Mustafa Sabbagh, Davide Dormino
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: da martedì a sabato dalle 17 alle 19,30
  • Biglietti: ingresso libero
  • Email: notizie@laboratoriodelleparole.it
  • Patrocini: La mostra è realizzata con il patrocinio di Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, di Genus Bononiae, di Cna-associazione di Bologna e con il supporto di EuroCompany srl

Comunicato stampa

Venerdì 28 marzo alle ore 18.30 ABC presenta nei propri spazi di via Farini 30 – Bologna Inside Time / dentro il tempo, collettiva di arte contemporanea che raccoglie i lavori di tre artisti eterogenei: Mustafa Sabbagh, Davide Dormino ed Elvio Chiricozzi.
Inside Time / Dentro il tempo propone tre punti di vista differenti su un unico tema: il linguaggio artistico come codice espressivo trans mediale. Provenienti da diversi percorsi artistico-culturali-geografici, Sabbagh, Dormino e Chiricozzi compongono insieme un unico interessante orizzonte di ricerca che mescola tecniche e linguaggi diversi: dalla scultura alla pittura passando per la fotografia e l’installazione

Nell’opera del singolo come anche nell’insieme della mostra, convivono molte analogie ma anche molti contrasti che accompagnano lo spettatore attraverso gli spazi espositivi in un percorso che analizza molteplici possibilità estetiche.
La mostra si completa con un catalogo, pubblicato da ABC, contenente testi critici di Barbara Guidi (curatrice delle Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea del Palazzo dei Diamanti di Ferrara), Clara Tosi Pamphili (Storica delle Arti Applicate) e Fabiola Triolo (giornalista). Qui di seguito ne riportiamo uno dei tre.

Barbara Guidi, che da tempo segue il percorso artistico di Sabbagh e che con Maria Luisa Pacelli ha curato la mostra personale di questo artista al Museo Boldini, scrive :- Mustafa Sabbagh, Davide Dormino e Elvio Chiricozzi – provenienti da differenti universi artistico-culturali-geografici, assieme concorrono a comporre, attraverso l’incrocio di gesti, pratiche e riflessioni condotte con mezzi diversi (scultura, pittura, fotografia, installazione), un suggestivo amalgama nella ricerca su luce, forma, materia. Questo “trittico” di voci, di identità precipue, nasce dal desiderio di offrire, sincronicamente, tre diversi approcci riflessivi nei confronti del linguaggio artistico come codice espressivo e circa la sua ragione d’essere nella società post-multimediale, ovvero “transmediale”, che persegue il suo fine nella trasformazione dell’astante in un soggetto attivo, capace di partecipare allo sviluppo della narrazione. In questa prospettiva, in questo qui ed ora, la sinergia di tensioni e contaminazioni che emergono dall’accostamento delle opere di Sabbagh, Dormino e Chiricozzi, mette in evidenza, forse in gioco, analogie e contrasti, inquietudini e intese, che vivono sia all’interno dell’opera del singolo che nell’interazione delle tre diverse personalità. Segno e parola, colore e pietra, luce e pixel, concorrono, in egual misura, ad un enigma della rappresentazione che, dietro sapienti virtuosismi formali, cela un meravigliato e delicato espressionismo mai disgiunto da una certa, classica monumentalità, sia che si tratti di lividi paesaggi crepuscolari, di fogli di marmo caduti a terra o di monocrome nuvole di piccoli tratti di matita mossi dal vento. Tre diverse possibilità estetiche attraverso le quali l’arte invade lo spazio, diventa esperienza esperibile, coinvolgendo lo spettatore in un gioco di ammissibili alterità.”