INshAlla! ShALoM! / Panopticon

Firenze - 23/12/2015 : 23/12/2015

Apprezzati per l’attualità, i due lavori artistici si caratterizzano l’uno come visuale e narrativo, attivato dalla frequentazione delle comunità islamica ed ebraica da parte dell’artista Claudia Roselli, l’altro per il ricercato approccio formale dell’artista Katarina Anna Loidl, che affrontando il concetto di prigionia lega il proprio lavoro profondamente al complesso delle Murate.

Informazioni

Comunicato stampa

INshAlla! ShALoM! e PANOPTICON due progetti specchio della società contemporanea

Multiculturalità e “prigionia traslata” dell’era digitale, i temi dei progetti premiati dalla open call de Le Murate. Progetti Arte Contemporanea.
Presenzieranno Caterina Biti Presindente del Consiglio Comunale di Firenze, Joseph Levi Rabbino della comunità ebraica di Firenze e Elzir Izzedin Imam della comunità islamica fiorentina


Apprezzati per l’attualità, i due lavori artistici si caratterizzano l’uno come visuale e narrativo, attivato dalla frequentazione delle comunità islamica ed ebraica da parte dell’artista Claudia Roselli, l’altro per il ricercato approccio formale dell’artista Katarina Anna Loidl, che affrontando il concetto di prigionia lega il proprio lavoro profondamente al complesso delle Murate.
Claudia Roselli si è laureata e ha conseguito un PHD presso l’Università di Firenze e alla School of Planning and Architecture di New Delhi, già selezionata dal Ministero Affari Esteri Italiano per l’Indian Council Cultural Relation, è artista e ricercatrice urbana che instaura rapporti con le comunità locali che la portano a comprendere dinamiche socio culturali, comportamentali e religiose. Il suo progetto INshAlla! ShALoM! beneficiario del patrocinio delle comunità ebraica e musulmana, ha finalità esplorative e conoscitive che l’hanno portata a instaurare un dialogo autentico e costruttivo in un quartiere dove coesistono realtà diverse per cultura e religione.
Katarina Anna Loidl, laureatasi con lode nel 2012 alla University of Art & Design Linz (Austria), già premiata nel 2012 con Yogyakarta Indonesia 2014 e nel 2015 dal Consel des Arts et des Lettres Quèbec (CA), si è classificata come beneficiaria del premio dell’Open Call per residenza d’artista internazionale a Le Murate. Progetti Arte Contemporanea con il suo progetto “PANOPTICON”. Il nome PANOPTICON affonda le radici nella mitologia greca rievocando il gigante dai cento occhi Panoptes che tutto vede: la modernità, la tecnologia, la multimedialità ci portano a essere quotidianamente osservati a 360°. L’installazione artistica legata al tema dell’isolamento, impiegherà materiali che rievocano istituti di detenzione e prevederà due fasi di lavoro che porteranno alla presentazione di una ricerca che mette in dialogo l’interno e l’esterno dello spazio.