Incontro con Rosanna Rossi

Cagliari - 16/03/2012 : 16/03/2012

In occasione della mostra diffusa Rashomon di Rosanna Rossi (Cagliari, quartiere Marina, dall’8 al 31 marzo) la giornalista e critico d’arte Raffaella Venturi converserà con l’artista lungo un percorso fatto di oltre cinquant’anni di opere e di mostre. La conversazione sarà arricchita dalla navigazione sull’Archivio Multimediale d’Artista (AMA) recentemente creato grazie al sostegno della Fondazione Banco di Sardegna e messo sul web ad uso di studiosi e amanti dell’arte.

Informazioni

Comunicato stampa

AMA Archivio Multimediale d’Artista
Più di duemila anni sono passati dalla grande intuizione di Callimaco che con i suoi Pinakes catalogò la Biblioteca d’Alessandria.
Da allora, Tutelare, Salvaguardare e Valorizzare i propri Beni Culturali è tra gli obiettivi primari di ogni Nazione. Ma non può esserci protezione, conservazione e pubblica fruizione, senza la Conoscenza e la Catalogazione.
Catalogare un Bene Culturale significa riconoscerlo come tale, studiarlo, tutelarlo e, quindi, tramandarlo alle generazioni future


Alla Tutela consegue la Valorizzazione, che consiste nell'esercizio delle funzioni e nella disciplina delle attività dirette a promuovere la conoscenza del Patrimonio Culturale e ad assicurare le migliori condizioni di utilizzazione e fruizione pubblica. Lo Stato Italiano favorisce e sostiene la partecipazione dei soggetti privati, singoli o associati, alla valorizzazione del patrimonio culturale (D.L. n. 42/art. 6), tuttavia, la Conoscenza e la Valorizzazione dell’Arte Contemporanea non è prevista dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio al quale si è fatto riferimento. L’assenza di tutela normativa rende straordinaria l’urgenza e l’importanza dello Studio e Catalogo delle opere di artisti viventi e permette di tutelare e valorizzare non solo il patrimonio materiale - opere, progetti, scritti, cataloghi di mostre - ma anche quello immateriale, fatto di esperienze, ricordi, testimonianze che consentono una più completa e profonda conoscenza della materia.
Da queste premesse nasce il progetto AMA Archivio Multimediale d’Artista.
Tutti i media dei quali oggi disponiamo sono messi al servizio della catalogazione. Il cuore del progetto è un data base, cioè un insieme di archivi collegati secondo un particolare modello relazionale strutturato ad albero, che collega immagini e relativi dati comparabili. Il criterio scelto come base per la catalogazione è quello cronologico per mostre, personali e collettive, poiché più consono alla creazione di ramificazioni logiche e accessibili . Alla scheda mostre sono collegate le schede opere, le schede cataloghi e i materiali divulgativi della mostra (inviti, brochure ecc.) la rassegna stampa e la galleria fotografica degli allestimenti e dei vernissage, è inoltre prevista la presenza di file video e audio. Tutto l’archivio, sotto forma di pagina web, è disponibile on-line e può essere costantemente implementato. AMA Archivio Multimediale d’Artista ha una duplice destinazione: come strumento indispensabile dell’artista che può facilmente stampare o trasmettere le schede delle proprie opere e fornirle come documento da allegare alle stesse in mostre ed esposizioni (oltre ai dati tecnici sono previste le voci “prestiti” e “assicurazioni”); come strumento eccezionale di studio, approfondimento e ricerca destinato a un’utenza estremamente diversificata (la navigazione intuitiva del sito permette una fruizione piacevole al curioso, all’appassionato, allo studioso).
L’opera di Rosanna Rossi è stato un ottimo banco di prova per testare il progetto. Lo straordinario corpus delle opere dell’artista cagliaritana, si è tradotto in uno spaccato di oltre sessant’anni di attività e di mostre nazionali e internazionali. Attualmente sono state catalogate circa 500 opere (ovvero una parte rappresentativa, ben lungi dall’essere esaustiva, della produzione di Rosanna Rossi), oltre 100 mostre, 80 cataloghi e più di un centinaio di articoli tra quotidiani, riviste specializzate e libri d’arte. Ma già oggi questi numeri sono destinati a crescere. L’intero lavoro si è svolto presso la sede dell’artista che ha partecipato attivamente al reperimento della documentazione, ed alla struttura del proprio archivio digitale. Il suo contributo è stato fondamentale per la ricostruzione delle mostre, delle opere esposte, delle serie alle quali queste appartenevano; dati preziosissimi nutriti da ricordi di notevole valore storico-critico sempre più necessari man mano che si procedeva cronologicamente verso il passato. Nei suoi racconti scorrono figure che hanno segnato la storia dell’arte contemporanea come Gillo Dorfles, Lea Vergine, Marisa Volpi, Maria Luisa Frongia, Tommaso Trini, Enrico Crispolti, Marcello Venturoli, Salvatore Naitza, Mario Ciusa Romagna … per citarne alcuni, tutti dipinti con pennellate che solo una mano sovrana sa dare. Sono ricordi ancora accesi dalla stessa passione per quegli anni di ricerca e sperimentazione, vivo fermento internazionale che si traduceva in un confronto costante con artisti, letterati e critici di ogni nazionalità.
La vasta produzione della Rossi che percorre differenti tecniche, tipologie, correnti in un legame continuo e dialettico con le realtà internazionali, sviluppa tutto il potenziale delle strutture logiche del sistema informatico di archiviazione tendendolo fino al limite. Ai fruitori il compito di trarne risultati e benefici.
La stampa tipografica digitale del libro-catalogo è concepita come estratto del data base, senza velleità di pubblicazione critica dell’opera dell’artista, bensì come una base per successive pubblicazioni di qualità. Tuttavia l’ordine cronologico inverso di esposizioni ed opere favorisce una lettura delle costanti linee di ricerca della produzione dell’artista anche al fruitore non specialista. Come il data base ed il sito, anche il libro-catagolo a stampa tipografica digitale è stato immaginato continuamente riproducibile e aggiornabile, e per questo proposto in un numero di copie limitato, facilmente ristampabile anche a brevissima distanza di tempo.
AMA Archivio Multimediale d’Artista, progetto sperimentale realizzato grazie al sostegno della Fondazione Banco di Sardegna, potrà arricchirsi nel tempo dei cataloghi digitali di altri artisti storici viventi, per divenire uno strumento importante di valorizzazione e di accesso al patrimonio artistico contemporaneo oltre che volano di nuove iniziative per l’arte e la cultura.

Il gruppo di lavoro: Efisio Carbone, Costanza Carta, Silvia Ledda, Alberto Massidda, Federica Orrù, e Rosanna Rossi.