Incontro con Demetrio Paparoni

Fabriano - 26/06/2014 : 26/06/2014

Come la politica ha condizionato l’arte negli ultimi cento anni. Una conversazione con Demetrio Paparoni. Critico d’arte contemporanea e autore del libro “Il bello, il buono e il cattivo”.

Informazioni

Comunicato stampa

L'incontro con Demetrio Paparoni a Fabriano affronterà il tema del rapporto tra arte e politica nel corso del Novecento, ma anche in tempi recenti. Autore di un libro che ha lasciato una forte traccia nella storia della critica d'arte italiana – una vera storia sociale dell'arte – Paparoni si spinge ad analizzare i significati nascosti nelle scelte e nelle decisioni della politica italiana.
Sappiamo tutti che non è possibile comprendere l’arte se non se ne indagano i legami con il potere, eppure quanto accade attorno a noi continua a sfuggirci


Finita l'era delle contrapposizioni ideologiche che hanno caratterizzato il Novecento, ci troviamo oggi dinanzi ad un sistema ideologico monolitico, presente ad Est come ad Ovest e che trova i suoi presupposti nelle tesi e nelle strategie della nuova finanza internazionale. Nel suo ultimo e ricco saggio, “Il bello, il buono e il cattivo”, appena edito da Ponte alle Grazie e già alla sua seconda edizione, Demetrio Paparoni, affronta questo tema con ricchezza di informazioni e argomentazioni approfondite, parlando un linguaggio chiaro e comunicativo.
Demetrio Paparoni ha fondato nel 1983 la rivista d'arte contemporanea Tema Celeste, che ha diretto fino al 2000. Ha insegnato Storia dell'Arte Contemporanea presso la Facoltà di Architettura dell'Università di Catania. Nel 1993 è stato commissario alla XLV Biennale di Venezia. Ha curato monografie e contribuito a cataloghi di artisti quali Chuck Close, Peter Halley, Anish Kapoor, Jonathan Lasker, Vik Muniz, Tony Oursler, David Salle, Sean Scully, Jenny Saville, Wang Guangyi, Ding Yi. Tra i suoi libri si ricordano: Il bello, il buono e il cattivo /Come la politica ha condizionato l'arte negli ultimi cento anni, Ponte alle Grazie, Milano 2014; L'arte contemporanea e il suo metodo (Neri Pozza Editore, 2005) ed Eretica (Skira, 2006). Negli ultimi anni ha scritto tra l’altro testi in catalogo per grandi mostre antologiche dedicate in Italia ad Andy Warhol, Jean-Miquel Basquiat, Keith Haring, Roy Lichtenstein, David LaChapelle, Edward Hopper. Ha scritto tra l'altro testi per il Today Art Museum di Pechino e per il Menshing Art Museum di Shanghai. Tra le mostre recentemente curate ricordiamo quelle antologiche dedicate a Tony Oursler (PAC, Milano) e Anish Kapoor (Rotonda della Besana e Fabbrica del Vapore, Milano) e la mostra di gruppo "Surreal Versus Surrealism" all'IVAM di Valencia. Attualmente sta lavorando alla curatela di una grande mostra dal titolo Città Globale Città Surreale, che si inaugurerà a gennaio all'IVAM di Valencia, e a una grande mostra antologica di Wang Guangyi, che si inaugurerà al Museo Gas Fenosa di La Coruna, in Spagna, per poi spostarsi in altri importanti musei spagnoli.
è un progetto del Centro Studi Fabriano Incontra per la produzione e la diffusione dell’arte contemporanea a Fabriano.