L’Art Brut nella collezione Giacosa-Ferraiuolo.

Informazioni

  • Luogo: SIC 12 ARTSTUDIO
  • Indirizzo: Via Francesco Negri, 65, 00154 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 25/09/2021 - al 30/01/2022
  • Vernissage: 25/09/2021 ore 17-22
  • Generi: arte contemporanea, inaugurazione

Comunicato stampa

Con la mostra “A Due. L’Art Brut nella collezione Giacosa-Ferraiuolo” si inaugura a Roma il nuovo spazio espositivo SIC12 Art Studio in via Francesco Negri 65.

La Collezione degli artisti Gustavo Giacosa e Fausto Ferraiuolo, che da anni s’interessano al rapporto tra arte e alterità, si è costituita in stretto rapporto con le loro ricerche teoriche e il loro lavoro artistico.
La volontà fortemente inclusiva di questa collezione è già rispecchiata dal titolo, Puentes (ponti)

In essa sono riunite opere di artisti di origini e ambizioni diverse: quelli che scelgono di diventare artisti formandosi come tali nella ‘’norma culturale’’ e quelli che refrattari a modelli preesistenti, creano solo per sé stessi, diventando artisti in maniera inconsapevole o involontaria, gli artisti della cosiddetta Art Brut.
La mostra “A Due. L’Art Brut nella collezione Giacosa-Ferraiuolo” propone un approfondimento nell’Art Brut , nozione creata dall’artista francese Jean Dubuffet nel 1945 per indicare un’arte che origina dalla intima necessità dell’artista ,scevra da modelli di riferimento, stilemi e percorsi accademici.
In mostra, una ventina d’artisti tra i più rappresentativi di questa corrente artistica satellitare alla storia dell’arte.
Tra gli artisti esposti, ignari delle regole dell’estetica quanto delle leggi di mercato, troviamo alcuni scoperti dallo stesso Dubuffet, come Aloïse Corbaz e Carlo Zinelli, accanto a scoperte più recenti quali Franco Bellucci e Giovanni Galli. La curatela di Giacosa e Ferraiuolo li raduna attorno al tema del doppio e del valore simbolico del numero 2.
Dalla dimensione mitologica alla vita quotidiana, il 2 accompagna la vita dell'uomo e affascina gli artisti.
In tutta la sua complessità, la figura del doppio rivela infinite sfaccettature: esso riguarda tanto la molteplicità quanto l'unità (due metà formano una unità), lo sdoppiamento quanto la sintesi, il riflesso fedele quanto il simulacro, l'opposizione quanto la complementarietà.
Per i creatori d’Art Brut le rappresentazioni della dualità fanno spesso eco a una frattura interna, una frattura del mondo che li costituisce. Questa scissione originale viene superata attraverso la costruzione di una mitologia personale nella quale il “due” racchiude l'utopia di un mondo perfetto. Il doppio nell'Art Brut rinvia inoltre a una forma di verticalità che ricongiunge l'autore ad un’entità da lui sentita superiore, in un rapporto di intimità esclusiva. Talvolta appare la figura di un alter ego che concentra tutte le ossessioni dell'artista e gli “ordina” di eseguire l'opera.
La mostra riunisce una molteplicità di doppi, di paia, di contrari che Giacosa e Ferraiuolo dispongono nei bianchi spazi di SIC12 Art Studio seguendo tre nuclei tematici: il desiderio di sé, il desiderio dell’altro, il desiderio di essere un altro.

Dopo essere stata presentata con grande successo tra il 17 gennaio e l’8 marzo del 2020 nella Galerie Zola/Cité du Livre di Aix-en-Provence, la mostra “A Due” giunge a Roma accompagnata da un ricco programma di eventi collaterali creati in collaborazione con l’Università La Sapienza e la Casa del Jazz.
Questa prima mostra concretizza la vocazione primaria della collezione Giacosa-Ferraiuolo: quella di offrirsi al pubblico, di essere condivisa.
Per questo motivo lo spazio espositivo SIC12 Art Studio ambisce a diventare uno stabile punto di incontro per la diffusione e lo studio dell’Art Brut e dei possibili dialoghi con l’arte contemporanea attraverso la costante proposizione di mostre, performances, residenze di artisti ed altri eventi collaterali multidisciplinari.

Con il patrocinio del VIII Municipio del Comune di Roma
Con la partecipazione dell’Università La Sapienza