Imago Mundi – Mappa dell’arte nuova

Venezia - 31/08/2015 : 01/11/2015

Mostra collettiva in occasione della quale sarà esposta la collezione Praestigium Contemporary Artists from Italy relativa al progetto Imago Mundi/Luciano Benetton.

Informazioni

Comunicato stampa

Imago Mundi mette in mostra a Venezia il volto migliore del mondo. Nel tempo presente delle utopie arenate, degli attacchi al patrimonio culturale, degli attentati all’immaginazione e alla conoscenza, il progetto artistico globale di Luciano Benetton presenta l’esposizione MAPPA DELL’ARTE NUOVA, che propone l’arte senza confini che rompe il silenzio, supera le diversità, sospinge in avanti la civiltà. La mostra comprende le collezioni di più di 40 Paesi e popoli nativi, in rappresentanza dei cinque continenti, per un totale di 6.930 artisti con opere 10x12 centimetri

Inedita e unica per qualità e quantità di protagonisti, illustri ed emergenti, opere, linguaggi e idee, la mostra si inaugura oggi (in concomitanza con la 56a Biennale d’arte e dell’ormai prossima Mostra del Cinema 2015), presso la Fondazione Giorgio Cini, nell’isola di San Giorgio Maggiore, e sarà aperta dall’1 settembre all’1 novembre 2015.
«Questa mostra alla Fondazione Giorgio Cini ha un significato molto speciale», sottolinea Luciano Benetton. «La vastità di artisti presenti riproduce in un certo senso il mondo ideale che vorrei. Un mondo senza confini e senza barriere politiche, ideologiche o religiose. Dove si lavora per il bello. E dove libertà e diversità di espressione sono vissute come una grande ricchezza. Fosse per gli artisti, come dico spesso, non ci sarebbero guerre. Per questo ogni nuovo autore, collezione, popolo, nazione di Imago Mundi aggiunge una tessera creativa e appassionata a quella mappa dell’arte nuova che auspichiamo possa comprendere anche i luoghi dell’Utopia, della speranza e della pace».
Le sale della Fondazione Giorgio Cini ospitano le collezioni Imago Mundi di Algeria, Boscimani del Kalahari, Nigeria, Sud Africa, Tunisia, Uganda/Ruanda/Burundi (AFRICA); di Brasile, Caraibi, Cile, Colombia, Cuba, Messico, Stati Uniti e degli Indigeni nativi americani (AMERICHE); di Afghanistan, Arabia Saudita, Corea del Nord, Filippine, Giordania, Iran, Israele, Siria, Tailandia, Tibet (ASIA); di Austria, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Germania, Grecia, Italia, Lettonia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ungheria (EUROPA); degli artisti aborigeni d’Australia (OCEANIA).
Sotto l’egida della Fondazione Benetton Studi Ricerche, Imago Mundi è oggi un progetto democratico, collettivo e globale che guarda ai nuovi orizzonti artistici. Nord e Sud, Occidente e Oriente, Paesi storicamente contrapposti e divisi dialogano tra loro in nome dell’Arte: entro il 2015 le Nazioni e i popoli nativi coinvolti saranno 100, più di 20.000 gli artisti. Imago Mundi li promuove internazionalmente attraverso i cataloghi, la piattaforma www.imagomundiart.com e la partecipazione a rassegne ed esposizioni, in collaborazione con istituti privati e pubblici, in tutto il mondo: da Venezia (Biennale 2013) al Senegal (Dak’Art Off 2014), da Roma (Museo Carlo Bilotti, 2014/2015) a New Orleans (NOMA, 2014/2015), da Vienna (Belvedere & Winter Palace, 2015) a Torino (Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, 2015).