Imago Mundi – Luciano Benetton Collection

Roma - 12/03/2018 : 12/03/2018

Behind the Frames è il documentario che ripercorre l’avventura del progetto non profit e globale di arte contemporanea Imago Mundi e del suo promotore, Luciano Benetton.

Informazioni

Comunicato stampa

Imago Mundi – Luciano Benetton Collection

Behind the Frames





Visione, ricerca, dialogo tra le culture: un documentario per raccontare il viaggio globale di Imago Mundi, il progetto di arte contemporanea di Luciano Benetton





12 marzo 2018, ore 18:30

Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea





Behind the Frames è il documentario che ripercorre l’avventura del progetto non profit e globale di arte contemporanea Imago Mundi e del suo promotore, Luciano Benetton





Il documentario, diretto da Stefano Ribaldi, ci conduce nel viaggio attorno al mondo di Imago Mundi attraverso le testimonianze di alcuni artisti che partecipano al progetto, intervallate dai ricordi di Luciano Benetton. Si parte da Treviso, la città natale di Benetton, per toccare in Europa capitali dalle ferite ancora aperte come Berlino e Sarajevo, percorrere territori in guerra come la Siria, giungere fino agli antipodi del mondo, dando voce alle comunità native, come i Maori in Nuova Zelanda e gli Aborigeni in Australia.



L’incontro di presentazione di Behind the Frames si terrà a Roma, il 12 marzo 2018, ore 18.30, presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea e vedrà la presenza di Luciano Benetton, Stefano Ribaldi e della curatrice Ilaria Bussoni, che converseranno insieme al giornalista Dario Di Vico.



Imago Mundi è la mappatura della scena artistica globale, secondo una filosofia che non segue logiche di mercato, ma dà uguale spazio sia agli artisti affermati, che a quelli emergenti, nei quali riconosce nuove potenzialità, poetiche, ispirazioni e aspirazioni e soprattutto talento in divenire. In Imago Mundi tutti gli artisti sono democraticamente invitati a esprimere la propria visione del mondo a partire dallo stesso supporto, la tela 10x12cm.



E, insieme, Imago Mundi è di più: è ricerca sull’Arte in nome della bellezza e della condivisione di valori comuni e universali quali dialogo, confronto, solidarietà.

Perché l’arte, come dice uno degli artisti intervistati, è vita. È il tempo privato della riflessione, del sogno, ma è anche il terreno fertile per esplorazioni, ricerche, esperimenti.



Nel documentario il racconto del progetto Imago Mundi si intreccia con la narrazione della straordinaria avventura umana e professionale di Luciano Benetton. Colori, spirito democratico, libertà, passione, uguaglianza tra le culture, inclusione, incontro, fascinazione e rispetto dell’altro: principi che stanno alla base degli United Colors e di Imago Mundi, che su queste fondamenta offre un caleidoscopico ritratto, attuale e in divenire, del mondo in cui viviamo.



A oggi, Imago Mundi ha coinvolto più di 25.000 artisti da oltre 150 Paesi, regioni e popoli. Gli artisti sono promossi internazionalmente attraverso i cataloghi, la piattaforma imagomundiart.com, Google Arts & Culture e la partecipazione a rassegne ed esposizioni. A breve, nelle antiche carceri asburgiche di Treviso restaurate dall’architetto Tobia Scarpa, verrà inaugurato lo spazio Imago Mundi, concepito come luogo di incontro, conoscenza, esplorazione della variopinta bellezza del nostro presente e del nostro futuro.