Il Veronese e i Bassano

Venaria - 11/10/2013 : 02/02/2014

Le spettacolari tele, commissionate dal Duca Carlo Emanuele I di Savoia ai più celebrati maestri veneti del Cinquecento, raffiguranti La regina di Saba offre doni a Salomone e Il ratto delle Sabine dipinte rispettivamente dall’atelier del Veronese e da Francesco Bassano, sono presentate alla Reggia dopo un accurato intervento di restauro.

Informazioni

  • Luogo: REGGIA DI VENARIA
  • Indirizzo: Piazza Della Repubblica 4 (10078) Venaria - Venaria - Piemonte
  • Quando: dal 11/10/2013 - al 02/02/2014
  • Vernissage: 11/10/2013 su invito
  • Autori: Paolo Veronese, Jacopo Bassano
  • Curatori: Anna Maria Bava
  • Generi: arte antica
  • Orari: Lunedì: giorno di chiusura (tranne eventuali giorni Festivi, escluso Natale, che hanno gli stessi orari della domenica) da martedì a venerdì: dalle ore 9 alle 17 (ultimo accesso 1 ora prima circa) sabato, domenica e festivi: dalle ore 9 alle 20 (ultimo accesso 1 ora prima circa)
  • Biglietti: Intero 8 euro Ridotto (gruppi di min. 12 persone, maggiori di 65 anni, quanti previsti da Gratuiti e Ridotti) 6 euro Scuole e dai 6 ai 18 anni (scuole: classi minimo di 12 studenti, ingresso gratuito per 2 accompagnatori ogni 25 studenti) 3 euro Minori di 6 anni e quanti previsti da Gratuiti e Ridotti gratuito

Comunicato stampa

Le spettacolari tele, commissionate dal Duca Carlo Emanuele I di Savoia ai più celebrati maestri veneti del Cinquecento, raffiguranti La regina di Saba offre doni a Salomone e Il ratto delle Sabine dipinte rispettivamente dall’atelier del Veronese e da Francesco Bassano, sono presentate alla Reggia dopo un accurato intervento di restauro, realizzato dal Centro Conservazione e Restauro di Venaria grazie ai finanziamenti ministeriali e al contributo della Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino



Le opere, provenienti dalle collezioni della Nuova Galleria Sabauda di Torino, sono esposte insieme ad un importante nucleo di superbi dipinti dello stesso Veronese e di Jacopo, Francesco e Leandro Bassano, sempre di committenza ducale, per illustrare uno dei momenti più alti del collezionismo sabaudo.

La mostra è corredata da un ampio apparato didattico, dedicato anche all’iconografia e all’intervento di restauro delle opere presentate.