Il Vello d’Oro

Roma - 16/11/2011 : 05/02/2012

La cultura dell’antica Colchide – oggi repubblica georgiana – viene raccontata attraverso l’eccellenza della lavorazione dei metalli, suggerendo spunti per ricondurre il mito del vello d’oro non solo alla leggenda, ma ad un preciso riferimento con la fiorente civiltà documentata grazie alle recenti scoperte nei principali siti archeologici georgiani.

Informazioni

  • Luogo: MERCATI DI TRAIANO
  • Indirizzo: Via IV Novembre 94 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 16/11/2011 - al 05/02/2012
  • Vernissage: 16/11/2011 ore 15.30 per la stampa
  • Generi: archeologia
  • Orari: Da martedì a domenica dalle ore 09.00 alle 19.00 Chiuso lunedì, 25 dicembre e 1 gennaio La biglietteria chiude un’ora prima
  • Biglietti: Biglietto unico integrato mostra e museo: Intero € 11,00 Ridotto € 9,00 Gratuito per le categorie previste dalla tariffazione vigente Per i cittadini residenti nel Comune di Roma (mediante esibizione di valido documento che attesti la residenza) Intero: € 10,00 Ridotto: € 8,00
  • Patrocini: Enti proponenti: Roma Capitale; Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma; Ministero degli Affari Esteri; Camera di Commercio; Ministry of culture and Monument protection of Georgia; Georgian National Museum Partner BNL Gruppo BNP Paribas, Unicredit, Banca Monte dei Paschi di Siena; Eni; Finmeccanica; Fondazione Roma
  • Uffici stampa: ZETEMA

Comunicato stampa

Il percorso della mostra si snoda a partire dai primi oggetti d’oro e di bronzo ritrovati nei kurgan dell’ancora misteriosa cultura Trialeti (dal nome della località a sud di Tbilisi): collane, pendagli e gioielli di pietre semipreziose, per poi mostrare una serie di oggetti rituali di bronzo legati al culto di una dea solare caucasica. A seguire, alcuni dei più significativi reperti d’oro dai siti archeologici di Vani e Sairkhe, i principali centri amministrativi e politici del regno della Colchide

Tra gli oggetti di notevole interesse, una placca fermacapelli riccamente lavorata a traforo con scene di caccia, collane con pendenti a forma di animali e placche d’oro per la decorazione dei tessuti.
I reperti in bronzo provenienti da un santuario di Vani: piccole teste di satiri, menadi e un dio Pan testimoniano l’influenza delle colonie greche sul culto locale. Il percorso si conclude con alcuni straordinari esempi di gioielleria dell’antica Iberia, il regno “Kartli” della Georgia dell’est, per la prima volta in mostra in un museo straniero.