Il tempo del ritrovarsi il progetto della quotidianità
Quarto incontro della rassegna Cantiere Futuro, promossa da Ceramiche Marca Corona come momento di riflessione aperto al pubblico sulle nuove frontiere della progettazione.
Comunicato stampa
Tre giorni di arte, ceramica, architettura e giovane creatività. Marca Corona per l’Arte torna al Teatro San Leonardo, dal 6 all’8 febbraio, nell’ambito di ART CITY Bologna 2026 e in occasione di Arte Fiera.
Venerdì 6 febbraio , l’appuntamento al mattino è con il convegno Il tempo del ritrovarsi, il progetto della quotidianità: quarto incontro della rassegna Cantiere Futuro, promossa da Ceramiche Marca Corona come momento di riflessione aperto al pubblico sulle nuove frontiere della progettazione, con il patrocinio dell’Ordine degli Architetti di Bologna, di ADI – Associazione per il Disegno Industriale Emilia-Romagna, in collaborazione con Laboratorio delle Idee.
Marca Corona ha scelto di affidare all’architettura e all’arte il compito di interrogarsi sul tempo quotidiano e sulla dimensione sociale e anche poetica dell’architettura domestica. Un'idea legata non solo al tentativo di edificare e immaginare spazi e luoghi, ma anche di costruire nuovo sapere, intelligenze, relazioni ed empatia.
A guidare la riflessione sarà la lecture inziale dell’antropologo Franco La Cecla: Addomesticare l’architettura. La Cecla porterà il pubblico a esplorare il concetto di domesticità come pratica urbana, culturale e relazionale, in un contesto in cui parte della critica contemporanea evidenzia, al contrario, la distanza crescente tra le pratiche dell’architettura e le forme di vita che danno luogo all'abitare, in cui le logiche immobiliari prevalgono su quelle della qualità e dell’attenzione ai contesti. Dove, inoltre, spesso accade che le nuove architetture non considerino il patrimonio locale (materiali, modi di vivere, simbolismi e ritualità) confermando un approccio sostanzialmente neocoloniale al costruito.
Seguiranno due tavole rotonde moderate da Pierluigi Molteni, architetto e docente di Advanced Design all’Università di Bologna. La prima, Economia domestica: quando lo spazio casalingo incontra la finanza, tratterà le politiche dell’abitare nel contesto degli interessi economici di sviluppo immobiliare e le esigenze sociali di vita e di relazione, attraverso gli interventi di: Emily Marion Clancy, vicesindaca del Comune di Bologna e assessore alla Casa e politiche per l’abitare; Marco Marcatili, direttore di Lombardini22 e presidente del CAAB - Centro Agroalimentare di Bologna; Marco Battaglia, responsabile project management di Investire SGR.
Il secondo talk, La casa di tutti i giorni, vedrà confrontarsi: l’architetto Stefano Pujatti, fondatore di ElasticoFarm, l’architetto Davide Tommaso Ferrando, professore associato della Libera Università di Bolzano, e Stefano Betti, vicepresidente di ANCE – Associazione Nazionale Costruttori Edili. Insieme amplieranno la visione, ipotizzando come lo spazio domestico possa entrare in simbiosi con lo spazio urbano, contribuendo alla progettazione di una “città domestica”: più lenta, empatica e realmente collettiva, in cui la socievolezza si lega alla dimensione rituale del vivere insieme fisicamente.
L’accesso al convegno è libero e gratuito, su iscrizione: www.marcacorona.it/it/convegno-cantierefuturo/, riconoscimento di 3 crediti formativi professionali.