Il mondo di C.i.

Torino - 11/01/2016 : 12/01/2016

Il mondo di C.i. racconta la vita e la produzione letteraria di Isherwood ispirandosi ai suoi alter-ego letterari, in particolare al capolavoro A Single Man, (da cui Tom Ford ha tratto il film con Colin Firth) in cui George il protagonista, somiglia a Christopher: è un professore inglese trapiantato in California, non è più giovane, è un intellettuale, è omosessuale.

Informazioni

  • Luogo: TEATRO GOBETTI
  • Indirizzo: via Rossini 8 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 11/01/2016 - al 12/01/2016
  • Vernissage: 11/01/2016 ore 20.45
  • Generi: teatro
  • Orari: orari spettacoli: lunedì 11/01 ore 20.45 – martedì 12/01 ore 19.30
  • Biglietti: Intero € 27,00 | Ridotto di legge (under 25 over 65) € 24,00 / Ridotto abbonati e gruppi organizzati dall’Ufficio Attività Promozionali € 20,00 on-line € 27,00 (escluse commissioni)

Comunicato stampa

Teatro Gobetti
11 e 12 gennaio 2016
IL MONDO DI C.i.
di Lorenzo Fontana e Nicola Bortolotti
ispirato alla figura e all’opera di Christopher Isherwood
Una produzione 15febbraio con Associazione Baretti
interpretazione e regia Lorenzo Fontana
scene Nicolas Bovey, costumi Viola Verra,
luci Alberto Giolitti e Nicolas Bovey
video Dario Martinez, tecnico del suono Luca Vicinelli, grafica Silvia Fontana
foglio di sala a cura di Federico Novaro

“Esiste un solo peccato: la disubbidienza all'intima legge della nostra natura”
C

Isherwood

Lunedì 11 e martedì 12 gennaio 2016 al Teatro Gobetti, andrà in scena IL MONDO DI C.i., una produzione 15febbraio con Associazione Baretti, ispirato alla figura e all’opera di Christopher Isherwood, interpretato e diretto da Lorenzo Fontana.

Il mondo di C.i. racconta la vita e la produzione letteraria di Isherwood ispirandosi ai suoi alter-ego letterari, in particolare al capolavoro A Single Man, (da cui Tom Ford ha tratto il film con Colin Firth) in cui George il protagonista, somiglia a Christopher: è un professore inglese trapiantato in California, non è più giovane, è un intellettuale, è omosessuale. Attraverso una drammaturgia originale e con uno stile oggettivo e ironico emergono alcuni dei temi centrali di Isherwood il rapporto con gli amici e con i libri, il vivere perennemente a cavallo fra due culture, quella europea e quella americana, il muoversi tra un istinto vitale ineludibile e la costante presenza della morte.

In scena un solo attore e, alle sue spalle, la riproduzione di un paesaggio settecentesco inglese di Thomas Gainsborough, che prende vita in un gioco di luci, trasparenze e apparizioni, e compone un vero e proprio “romanzo per gli occhi” parallelo a quello “delle parole”.

Christopher Isherwood è autore, fra i titoli più celebri, di libri come “Addio a Berlino”, da cui Bob Fosse ha tratto il celebre film “Cabaret”, “Viaggio in una guerra”, scritto a quattro mani con W.H. Auden, personalissimo reportage del 1937 sulla guerra allora in corso tra Cina e Giappone, “Un uomo solo”, recentemente adattato per lo schermo dallo stilista Tom Ford con Colin Firth protagonista.