Il linguaggio moderno dell’architettura religiosa

Venezia - 20/11/2018 : 20/12/2018

La mostra è dedicata all’architettura sacra russa presentandone il recente sviluppo, quello che scandisce la fase successiva al dissolvimento dell'URSS: un periodo, dopo 70 anni di conclamato ateismo, che si caratterizza per la rinascita della vita ecclesiale, il restauro di chiese semidistrutte e la costruzione di molti nuovi edifici.

Informazioni

Comunicato stampa

Il prossimo 20 novembre alle ore 12, presso Scoletta dei Battioro e Tiraoro a San Stae, si terrà l’inaugurazione della mostra “Il linguaggio moderno dell’architettura religiosa”. L'esposizione si colloca nell'ambito del programma culturale "Le Stagioni Russe in Italia" e in quello della 16ª Biennale Internazionale di Architettura di Venezia


La rassegna è promossa dai Ministeri degli Affari Esteri e della cultura della Federazione Russa, affiancati dal Consiglio Patriarcale per la Cultura, dal Centro dei Festival cinematografici e dei Programmi internazionali della Federazione, dal Centro studi sulle arti della Russia (CSAR) dell'Università Ca' Foscari Venezia e dal Fondo di Assistenza per la Conservazione dei valori cristiani, con il sostegno della Fondazione “Voskresenie”.
La mostra è dedicata all’architettura sacra russa presentandone il recente sviluppo, quello che scandisce la fase successiva al dissolvimento dell'URSS: un periodo, dopo 70 anni di conclamato ateismo, che si caratterizza per la rinascita della vita ecclesiale, il restauro di chiese semidistrutte e la costruzione di molti nuovi edifici. I progetti esposti attestano gli esiti più creativi di questo fitto processo, in cui gli architetti hanno abbinato l’uso delle tecnologie e dei materiali più aggiornati del XXI secolo con le antiche tradizioni dell’architettura sacra ortodossa. Ne scaturisce una grande varietà di soluzioni costruttive, ma anche un felice esempio di un'armonica combinazione di passato e contemporaneità, tipica della civiltà russa.
Una parte notevole della mostra prevede l’uso di tecnologie informatiche d’avanguardia - con modelli 3D, schermi di proiezione, un “catalogo” interattivo, touch screen e dispositivi VR - integrate da elementi di decoro architettonico di chiese famose, riprodotti in grandezza naturale. I visitatori potranno insomma farsi un’idea abbastanza precisa sulla struttura e sul valore simbolico di una chiesa ortodossa. Fra gli oggetti più rimarchevoli le maquettes della ricostruita cattedrale moscovita di Cristo Salvatore, della chiesa della Risurrezione di Cristo e dei nuovi martiri e confessori della Chiesa Russa, eretta recentemente presso il monastero maschile Sretenskij, nonché i progetti per la cattedrale della Risurrezione, la principale chiesa delle Forze armate russe, ormai in via di completamento.