Il Gutai

Informazioni Evento

Luogo
GALLERIA COMUNALE D'ARTE - PALAZZO DEL RIDOTTO
Corso Giuseppe Mazzini 1, Cesena, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
31/01/2026
Curatori
Maria Grazia Melandri
Generi
arte contemporanea

L’esposizione mostrerà cosa sia stato il Gutai (il maggior Movimento artistico internazionale giapponese) con due dei suoi maggiori protagonisti.

Comunicato stampa

Nel contesto delle maggiori avanguardie artistiche del Secondo Dopoguerra nasce in Giappone il Gruppo Gutai, che è stato fra le massime espressioni artistiche di libertà espresse nel Novecento, anticipando di qualche decennio movimenti come la Performance Art e l’arte Concettuale occidentale.
I fermenti che animano in quel periodo il Paese del Sol Levante, incoraggiano un processo di radicale ripensamento della tradizione pittorica e artistica.

L’intento del Movimento è quello di superare le avanguardie artistiche europee e occidentali, mettendo al bando l’uso del pennello e ripudiando la figura, sperimentando nuove soluzioni linguistiche, concentrandosi sull’atto creativo e i materiali inusuali, dando così una risposta orientale alla tradizione occidentale con cui, da lontano, stava iniziando a dialogare e misurarsi.
Esso si sviluppò attraverso l’utilizzo di elementi d’uso quotidiano trasformandoli in veicoli di espressione artistica. E’ un reinventare i canoni artistici, mettendo sotto la lente d’ingrandimento l’artista nella sua concretezza, quando esprime la propria libertà di movimento nella gestualità della materia.

Elementi inusuali sono stati così utilizzati, nell’opera contemporanea: come carta, tessuti, fango, vetro.
Anche il corpo umano diventò strumento artistico, lasciando le proprie impronte sul colore – dal Gruppo nessun mezzo è stato mai precluso - passando così dall’informale ad esibizioni dal vivo, atte a stupire e coinvolgere direttamente lo spettatore.

Accanto a Jiro Yoshihara, (il fondatore) e Shozo Shimamoto, (che ideò il nome del Movimento) si unirono successivamente Yasuo Sumi, Kazuo Shiraga, Saburo Murakami, Jozo Ukiatto e molti altri.

La Mostra:

Grazie ad alcuni importanti collezionisti nasce questa esposizione che, visti gli spazi ridotti della Galleria del Ridotto, prende in esame due degli artisti storici di fama internazionale che hanno formato il Gruppo Gutai fin dalle origini, Shozo Shimamoto (1928-2013) e Yasuo Sumi (1925-2015).

Le opere esposte indagano la storia del Movimento, attraverso le personalità e i lavori di questi due artisti che aderirono ai concetti stilati nel Manifesto Gutai, dalla fondazione fino agli anni 2000. Viene preso in considerazione anche il dopo Gutai, per mostrare quanto questa Corrente abbia influenzato tutti coloro che vi presero parte, anche dopo il 1972 quando il Gruppo si sciolse.

Sono esposte, carte, tele e tele retate, tecniche miste, smalti e opere con inclusioni (Bottle Crash), derivate da performance realizzate in Italia, oltre ad alcuni lavori esposti alla Biennale di Venezia del 1993 e una rara opera del 1980.
Il video, visibile all’interno dell’esposizione, mostra una performance dei Maestri Sumi e Shimamoto avvenuta in Italia e già trasmessa da Sky Arte.

Le opere di questi artisti sono presenti nei maggiori Musei del mondo.