Il Borgo Medievale. Nuovi studi

Torino - 16/11/2011 : 16/11/2011

Presentazione del volume "Il Borgo Medievale. Nuovi studi".

Informazioni

Comunicato stampa

Presentazione del volume:



IL BORGO MEDIEVALE DI TORINO. NUOVI STUDI





Circolo dei Lettori, Palazzo Graneri della Roccia - Sala della musica

Via Bogino 9, Torino



Mercoledì 16 novembre 2011

ore 18



Intervengono:



Enrica Pagella direttore del Borgo Medievale

Giuseppe Sergi docente di Storia medievale, Università degli Studi di Torino

Rosanna Maggio Serra già dirigente dei Musei civici di Torino

Carla Bartolozzi docente di restauro, Politecnico di Torino

Rosanna Caramiello direttore dell’Orto Botanico, Università degli Studi di Torino

Giovanni Donato Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico del Piemonte





Il Borgo Medievale è uno straordinario museo all’aperto con un rapporto molto speciale tra conservazione e fruizione, dovuto da un lato alla complessità e alla delicatezza del suo assetto storico, dall’altro alla necessità di adeguamenti continui che devono rispondere a esigenze di sicurezza, di accessibilità e di comfort del pubblico e delle famiglie che lo abitano. Dal 1884 ad oggi, dietro allo schermo apparentemente immutato dei muri e delle facciate, molto è cambiato: nuove funzioni e nuovi servizi sono andati ad insediarsi nelle case della via maestra, così come radicalmente rinnovato è lo spettro delle conoscenze e degli strumenti che utilizziamo per interpretare, conservare e trasformare le sue architetture.



Il volume presentato al Circolo dei Lettori mercoledì 16 novembre, il sesto della collana I quaderni del Borgo edita dalla Fondazione Torino Musei, ripercorre la storia del Borgo Medievale attraverso undici interventi scritti da esperti a vario titolo coinvolti negli studi e nei progetti concreti che hanno consentito la sopravvivenza e la crescita del sito: dai restauri, al rilievo architettonico, alla creazione di nuove aree verdi, fino alle nuove idee con cui guardiamo al revival medievale del secondo Ottocento. Il volume è dedicato alla memoria del professor Renato Bordone, grande conoscitore del medioevo, ma anche ammiratore ed esperto di neo-medioevo e amico del Borgo.