Il Bello il Buono e il Cattivo / Cristo e l’impronta dell’arte

Santa Margherita Ligure - 03/10/2015 : 03/10/2015

Presentazione dei volumi di Demetrio Paparoni, "Il Bello, il Buono e il Cattivo" (Ponte alle Grazie Editore 2014) e, in anteprima assoluta, "Cristo e l'impronta dell'arte", edito da Skira, in libreria da Novembre 2015.

Informazioni

Comunicato stampa

Dopo il successo degli eventi primaverili, l'Associazione Culturale MiramART di Santa Margherita Ligure riprende l'attività di promozione dell'arte contemporanea con la presentazione di due libri e l'inaugurazione di una mostra fotografica.

Appuntamento Sabato 3 Ottobre 2015, alle ore 17.30, al Grand Hotel Miramare di Santa Margherita Ligure, con la presentazione dei volumi di Demetrio Paparoni, "Il Bello, il Buono e il Cattivo" (Ponte alle Grazie Editore 2014) e, in anteprima assoluta, "Cristo e l'impronta dell'arte", edito da Skira, in libreria da Novembre 2015. Insieme all'autore interverrà Ilaria Bonacossa, Direttore Artistico del Museo di Villa Croce di Genova

Con "Il Bello, il Buono e il Cattivo", Paparoni ricostruisce i profondi e spesso gravi condizionamenti che la politica ha esercitato sulle arti visive dell’ultimo secolo, approfondendo i rapporti fra potere e cultura. "Cristo e l'impronta dell'arte" racconta come gli artisti hanno affrontato nella loro opera il rapporto con il trascendente e in che modo hanno trattato l’immagine di Cristo, interpretandone la figura con l’obiettivo di rendere visibile l’invisibile.
Demetrio Paparoni (Siracusa 1954), saggista, critico e curatore di mostre d’arte contemporanea, ha fondato nel 1983 la rivista d’arte contemporanea “Tema Celeste”, che ha diretto fino al 2000. Ha curato numerose monografie di grandi protagonisti della scena artistica internazionale e pubblicato diversi saggi. Ha diretto documentari per Rai Educational e collabora abitualmente come saggista con importanti riviste d'arte.

Seguirà l’inaugurazione della mostra "Italian Riviera" di Mark Cohen, un progetto fotografico realizzato nel 2008 dal fotografo americano nel Golfo del Tigullio e prodotto nell'ambito della rassegna Rapallo Fotografia Contemporanea, con la direzione artistica di Andrea Botto e la curatela di Francesco Zanot. Le immagini in bianco e nero, provenienti dalla collezione del festival rapallese, sono state pubblicate nel libro "Italian Riviera" edito da Punctum Press di Roma, disponibile in mostra. Autore di spicco della "street photography" americana, Mark Cohen (Wilkes-Barre, 1943) inizia a fotografare nel 1958 e dieci anni dopo viene selezionato da Nathan Lyons per partecipare alla sua prima importante mostra collettiva, Vision and Expression, alla George Eastman House di Rochester. Nel 1973 una personale al MOMA di New York porta il suo lavoro all’attenzione del grande pubblico, e successivamente le sue opere vengono esposte dalle più prestigiose istituzioni americane. Professore aggiunto presso la Princeton University ed altri atenei statunitensi, è destinatario di due Guggenheim Fellowship (1971 e 1976) e un NEA Photographer’s Fellowship (1975). Le immagini di Cohen fanno parte delle collezioni permanenti dei più importanti musei americani e sono state pubblicate nelle monografie "Grim Street", True Color", "Italian Riviera" e "Dark Knees", catalogo della grande mostra retrospettiva del 2013 esposta a Le Bal di Parigi e al Nederlands Fotomuseum di Rotterdam.