Ignazio Moncada – Pittura: aniconica passione mediterranea

Bagheria - 31/10/2015 : 20/12/2015

Dopo la recente mostra retrospettiva alle Fabbriche Chiaramontane di Agrigento e la catalogazione delle ceramiche inedite ritrovate nella Villa Trabia, l’artista Ignazio Moncada ritorna in Sicilia con un’articolata mostra personale a Bagheria che apre la stagione artistica 2015/2016 della galleria bagherese.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA ADALBERTO CATANZARO
  • Indirizzo: Via Monaco I, 3/B - Bagheria - Sicilia
  • Quando: dal 31/10/2015 - al 20/12/2015
  • Vernissage: 31/10/2015 ore 17,30
  • Autori: Ignazio Moncada
  • Curatori: Ezio Pagano, Valentino Catricalà
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Dalle 16.30 alle 20.00 da martedì al sabato. Chiuso lunedì e festivi aperti, Domenica per appuntamento

Comunicato stampa

Si inaugura Sabato 31 Ottobre 2015 alle ore 17.30 presso la galleria Adalberto Catanzaro di Bagheria, in collaborazione con l’Archivio Ignazio Moncada, la mostra personale “Pittura: aniconica passione mediterranea” di Ignazio Moncada, una esposizione curata da Ezio Pagano e Valentino Catricalà che si potrà visitare fino al 20 Dicembre 2015.
Dopo la recente mostra retrospettiva alle Fabbriche Chiaramontane di Agrigento e la catalogazione delle ceramiche inedite ritrovate nella Villa Trabia, l’artista Ignazio Moncada ritorna in Sicilia con un’articolata mostra personale a Bagheria che apre la stagione artistica 2015/2016 della galleria bagherese


L'esposizione che si tiene nella Villa Casaurro, presenta un allestimento che coinvolgerà il visitatore accompagnandolo in un percorso ben preciso e coerente, costituito da una produzione di opere in tecniche varie, dal 1977 al 2012 (anno della scomparsa dell’artista) e da una sala interamente dedicata alla ceramica.
«Su questa linea si impone una lettura diversa dall’idea classica del Moncada astrattista. Una lettura che vede il quadro non come semplice superficie chiusa in se stessa – scrive il critico Valentino Catricalà – come ancora nell’idea dell’astrattismo modernista – ma come qualcosa che si configura sempre come un potenziale “altro” dal quadro stesso. […] Un fare artistico che si può trovare anche negli intrecci e nelle connessioni delle arti, in una pittura che non è solo pittura ma che tende ad essere anche teatro, scultura, poesia, ceramica, arte pubblica e, addirittura, comunicazione, senza mai perdere la sua qualità intrinseca di pittura».