Identità italiana

Milano - 22/11/2011 : 23/11/2011

Sotheby’s è lieta di presentare “Identità italiana”- un’altra selezione della medesima ricchissima collezione privata recentemente presentata a Londra con grande successo e molti record registrati per artisti italiani, uno su tutti, il world record per Burri, Combustione, 1957, venduto a € 3.627.467.

Informazioni

Comunicato stampa

ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA &
IDENTITÀ ITALIANA | UN’IMPORTANTE COLLEZIONE PRIVATA
SOTHEBY’S MILANO, 22 & 23 novembre 2011
In esposizione a Palazzo Broggi dal 17 al 21 novembre 2011
ore 10.00-13.00 e 14.00-18.00
Sotheby’s è lieta di presentare “Identità italiana”- un’altra selezione della medesima ricchissima
collezione privata recentemente presentata a Londra con grande successo e molti record registrati
per artisti italiani, uno su tutti, il world record per Burri, Combustione, 1957, venduto a € 3.627.467


Questa parte in vendita a Milano è composta da circa 60 lotti e presenta molte delle opere più
innovative dei maestri italiani dei primi del Novecento quali Giacomo Balla e Arturo Martini
passando attraverso preziosi esemplari di Giorgio de Chirico, Massimo Campigli e Mario Sironi.
Alberto Savinio La Mère et l’enfant
(stima €250.000-350.000)
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Il Futurismo è ben rappresentato da Canto patriottico in piazza di Siena di Giacomo Balla (stima:
€300.000-400.000), una vibrante tela nella quale i colori simbolo della bandiera italiana sono
combinati grazie ad uno studio cromatico e sintetico sulla forma, evocando liricamente la protesta
interventista che agitò il paese nel 1915.
Alberto Savinio è presente in collezione con due opere di rilievo, L’Ile coralline (stima €120.000-
150.000) e La mère et l’enfant (stima €250.000-350.000), entrambi eseguiti nel 1928, anno cruciale
per Savinio, data in cui l’artista si trasferì a Parigi su invito del fratello Giorgio De Chirico. Lo stile
delle opere si ispira al Surrealismo con cui Savinio era in contatto soprattutto grazie a personaggi
come Breton e Cocteau.
Le scenografie, quasi teatrali, presenti nei due dipinti in oggetto, evocano il vivido immaginario del
pittore-filosofo, molto ispirato dalla musica e del teatro.
Pictor Classicus: Giorgio de Chirico dipinse “Gli addii del poeta” nel 1924 (stima 150.000-
200.000€) alla vigilia della sua seconda partenza per Parigi. Quest’opera è collocabile nel “periodo
romantico” di de Chirico (1922-1924) e l’influsso del pittore simbolista svizzero Arnold Böcklin è
evidente nel contrasto tra la singola figura umana e il resto del dipinto, una sorta di rappresentazione
dell’unione idilliaca tra arte e natura, descritta attraverso il poeta solitario e il maestoso albero.
Due le terrecotte di Arturo Martini Nubifragio del 1933-34, già in mostra a Milano nel 1985 a
Palazzo Reale (stima €100.000-150.000) e la morbida Odalisca del 1928, frutto dell’incontro tra
sentimento e forma classica (stima 120.000-180.000). Agli anni Trenta appartiene anche la grande e
bella tela di Campigli La Loi d’atavisme (Gènealogie) valutata €120.000-180.000.
Oltre ad altre opere rilevanti di Renato Birolli Cercando il blu del mare del 1955, (stima 60.000-
80.000€), Felice Casorati, e uno splendido Personaggio di Osvaldo Licini del 1945 (stima
€130.000-180.000) illustrato qui sotto, figura tipica dell’immaginario liciniano che coniuga astrattismo e
ironica narrazione, il catalogo presenta lavori più contemporanei come quelli di Luigi Ontani,
Gastone Novelli e Domenico Gnoli.
Ognuna delle opere presenti in questa
collezione privata, fu di certo
accuratamente selezionata da un occhio
esperto ed attento; questa collezione,
ancora una volta, ci rivela un grande
intenditore dell’arte italiana dei primi del
Novecento.
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ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA (PART I)
Con un’ampia selezione di dipinti, inclusa una prima natura morta di Gino Severini, un grande
Concetto Spaziale di Lucio Fontana e una significativa Natura Morta di Giorgio Morandi, questo
prossimo appuntamento di Milano, ribadisce il fascino del Novecento italiano. Il catalogo spazia da
opere dalle prime avanguardie ai più recenti movimenti di Spazialismo, Informale, Cobra e Arte
Povera.
Linea di velocità+spazio, firmato Futurballa e Pugno di Boccioni è il carboncino futurista di Balla
realizzato nel 1913, e fa parte di un gruppo di lavori dedicati alle linee di velocità astratte e al
dinamismo (stima €280.000-350.000).Esposto al Moma di NY e due volte a Palazzo Reale a
Milano.
Tra il 1916 e il 1919, Gino Severini sposta il suo interesse dalla danza alle composizioni di natura
morta, un soggetto che ben si addice all’esercizio cubista. Nella celebre e pluri-esposta opera Nature
Morte-Hommage à Flaubert del 1916, l’artista sintetizza forme e figure attraverso un raccordo tra la
superficie e i piani di colore, con un effetto pittorico simile al trompe-l’oeil. L’interesse di Severini va
oltre il soggetto in sé, in cerca di
un’astrazione mai radicale, usando
frammenti di realtà congiunti a
riferimenti ritmici. (stima:
€300.000-400.000).
Natura Morta di Morandi, eseguita
nel 1949 ed esposta nel 2001 alla
TATE Modern nell’antologica
dedicata all’autore, ci mostra una
delle più profonde ed ispirate
produzioni del solitario artista subito
dopo la Seconda Guerra Mondiale.
L’accurato posizionamento delle sei differenti forme e figure, saggiamente organizzate in relazione
una all’altra, crea un perfetto equilibrio tra colori e forme in una composizione unica e ispirata.
(stima: €500.000-700.000).
Pubblicato sul catalogo ragionato di De Chirico e proveniente dalla Bussola, Le Muse Inquietanti
del 1962, stimato €500.000-700.000.La prima versione delle Muse Inquietanti è del 1917, la seconda
versione fu realizzata nel 1924 su richiesta di Paul Eluard e per questa ragione De Chirico realizzò
più volte lo stesso soggetto. La versione in catalogo rientra nella fase neo-metafisica dell’artista.
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Lucio Fontana è presente con un ricco nucleo di ceramiche,
alcune delle quali di proprietà della Fondazione Lucio
Fontana, che saranno vendute a beneficio del catalogo
generale delle opere su carta.
Da una collezione privata e commissionata direttamente
dall’artista, Cappa per Caminetto – splendida opera baroccain
ceramica, datata 1949, stimata €150.000-250.000.
Inoltre Fontana è presente in catalogo non solo con una
grande idropittura su tela del 1960 (Concetto Spaziale- Attese,
cm 65x81, stima: €400.000-600.000) marcata da sei tagli, ma
anche con bronzi, olii su tela, ed un Teatrino del 1966 (stima
€280.000-350.000) offrendo ai collezionisti una grande
varietà della sua eterogenea produzione.
Tra le opere Informali dell’asta, un prezioso reticolo Simple Ton di Dorazio del 1962 (stima
€80.000-100.000), e Tensione di Santomaso, un’opera del 1958 che proviene dalla nota collezione
americana di Dodie Rosekrans (stima €120.000-180.000) ed un Tancredi del 1954 Senza Titolo
stimato €120.000- €150.000.
Molti gli artisti internazionali in catalogo, Arman, Mathieu e altri ed un gruppo di opere di artisti
CoBra ( gruppo attivo tra Copenaghen, Bruxelles e Amsterdam tra 1948 e il 1951) proveniente da
una collezione privata milanese.
Un metro per un metro è la perfetta dimensione dell’Arazzo di Boetti del 1984 - da collezione
privata veneta - stimato €160.000-180.000.
Ricordando il world record per Penone, realizzato a Londra il 13 ottobre 2011 (£265.250), in questa
vendita milanese 128 unghiate del 1989, già nella collezione Durand Dessert, ed esposto nel 1993 e
1996 in Belgio, ha una stima di €60.000-80.000.