Ibrahim Mahama – Voyageur
Arriva a Napoli, in Piazza Municipio, Voyageur, il nuovo intervento di arte pubblica di Ibrahim Mahama, a cura di Vincenzo Trione.
Comunicato stampa
Dal 21 settembre al 18 novembre 2026 arriva a Napoli, in Piazza Municipio, Voyageur, il nuovo intervento di arte pubblica di Ibrahim Mahama, a cura di Vincenzo Trione.
Per Piazza Municipio, Mahama – tra i maggiori protagonisti dell’arte contemporanea internazionale – ha concepito tre opere monumentali inedite, realizzate appositamente per l’occasione: tre grandi imbarcazioni in legno, alte circa 5, 7 e 8 metri, costruite secondo modelli e tecniche tradizionali del Ghana.
Collocate al centro della piazza recentemente restaurata, affacciata sul porto di Napoli, le tre imbarcazioni mettono in relazione l’Africa occidentale e il Mediterraneo, richiamando alcuni dei temi centrali nella ricerca dell’artista: le migrazioni, la circolazione delle merci, il lavoro, gli scambi tra culture e le trasformazioni delle comunità.
L’opera simbolicamente viene inaugurata nella settimana della pre-regata preliminare dell’America’s cup per celebrare il rapporto di Napoli con il suo mare. La presenza delle tre imbarcazioni di Mahama nella piazza affacciata sul porto assume quindi un significato molteplice, ribadendo il legame diretto con il mare inteso come luogo di viaggio, incontro, accoglienza e Pace. Valori da condividere e promuovere.
Voyageur è il secondo appuntamento di Napoli contemporanea 2026, dopo la mostra di Robert Crumb, Cattivi pensieri, ospitata da fine maggio ad agosto a Castel Nuovo – Maschio Angioino. Napoli contemporanea 2026 è il programma di mostre e installazioni avviato nel 2023 per rafforzare la vocazione al contemporaneo della città attraverso progetti pensati per gli spazi pubblici e i luoghi simbolici di Napoli, voluto dal sindaco Gaetano Manfredi e curato da Vincenzo Trione, consigliere del sindaco per l’arte contemporanea e l’attività museale.
Il progetto è promosso e finanziato dal Comune di Napoli nell’ambito di Napoli Contemporanea, con l’organizzazione e la comunicazione di Bam Arte. Si ringrazia l’Accademia di Belle Arti di Napoli.