Ian Wilson

Milano - 01/04/2012 : 01/04/2012

Discussione sulla 'Pura Conoscenza dell'Assoluto nell'Arte'. Dal 1968 Wilson lavora su una serie di eventi di comunicazione orale che ha chiamato Discussions. Queste opere sono state ideate con l'intenzione di creare un'arte che non lasciasse residui e che potesse esistere solo durante il suo svolgimento.

Informazioni

Comunicato stampa

Domenica 1 aprile, ore 16, presso la Galleria d'Arte Moderna di Milano -- Villa Reale, Sala del Parnaso, promossa dal Comune di Milano, Assessorato Cultura, Moda e Design, avrà luogo una /Discussione/ dell'artista concettuale Ian Wilson, che coinvolgerà un ristretto numero di persone in una conversazione sul tema della "Pura Conoscenza dell'Assoluto nell'Arte".

A partire dal 1968 Ian Wilson ha iniziato a lavorare su una serie continua di eventi di 'comunicazione orale' che ha chiamato /Discussions/

Queste opere sono state ideate con l'intenzione di creare una forma d'arte che non lasciasse residui e che potesse esistere solo durante il suo svolgimento.

"Wilson è forse l'artista concettuale più estremo. Dal 1968 ha prodotto opere in forma di discussione. Non crea oggetti, sculture, dipinti, ma trasmette oralmente idee e concetti, stimolando nell'interlocutore sensazioni, domande, che a loro volta generano immagini. Nessuna registrazione delle discussioni, niente fotografie né trascrizioni. Alla fine un certificato conferma che la discussione è avvenuta e, magari, acquistata." (Massimo Minini, /Pizzini/, Mousse Publishing).

Le /Discussions/ si sono tenute presso gallerie, istituzioni e abitazioni private. Per la prima volta sono state ospitate nel 1977 in un contesto museale al Van Abbemuseum di Eindhoven. Su richiesta dell'artista, queste opere di linguaggio non sono mai registrate né trascritte.

Nato in South Africa nel 1940, Ian Wilson si trasferì negli Stati Unitinel 1960. Attualmente vive a New York. Wilson hatenuto le /Discussions/ presso Konrad Fischer Galerie, Dusseldorf (1970, 1972); the California Institute of the Arts, Los Angeles (1971); New York University, New York (1971,1977); Institute of Contemporary Arts, London (1970, 1975); Van Abbemuseum, Eindhoven, Netherlands (1976--83, 1985, 1986, 2005, 2009); Documenta 7, Kassel (1982); Centre Pompidou, Parigi (1981, 2005); Galerie Jan Mot, Brussels (2004, 2006, 2008, 2011); Museum Kunstpalast, Dusseldorf (2005); Peter Blum Gallery, New York (2007); Swiss Institute, New York (2007); Yvon Lambert Gallery, New York (2007); Museion, Bolzano (2008); Galleria Massimo Minini, Brescia (2009);Galerie Jan Mot e Galleria Massimo Minini ad Art Basel 41 (2010); DIA Beacon (2011).

In collaborazione con la Galleria Massimo Minini