I had a dream

Roma - 29/05/2018 : 03/06/2018

Mostra dei taccuini personalizzati realizzati dai partecipanti del Workshop AtWork, un format educativo ideato e sviluppato da Moleskine Foundation e dal curatore Simon Njami.

Informazioni

  • Luogo: LA GALLERIA NAZIONALE
  • Indirizzo: Viale delle Belle Arti 131 — 00197 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 29/05/2018 - al 03/06/2018
  • Vernissage: 29/05/2018 ore 17,30
  • Generi: disegno e grafica
  • Orari: dal martedì alla domenica 8.30 – 19.30 ultimo ingresso 18.45

Comunicato stampa

La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea inaugura, il 29 maggio 2018 alle ore 17.30, la mostra dei taccuini personalizzati realizzati dai partecipanti del Workshop AtWork, un format educativo ideato e sviluppato da Moleskine Foundation e dal curatore Simon Njami.



Nell’ambito della mostra I is an Other | Be the Other, che coinvolge e mette a confronto 17 artisti di origine africana nel loro rapporto con “l’altro”, Simon Njami riparte dall’Italia per ispirare una generazione di giovani pensatori

Il nucleo centrale di AtWork è infatti un workshop condotto dallo stesso Njami che fornisce lo spunto per l’avvio di un dibattito collettivo e di una riflessione individuale su questioni come identità, cultura e comunità.



AtWork ha preso il via nel 2012 a Dakar e da allora continua a viaggiare attraverso il continente africano e oltre con l’obiettivo di ispirare una rete panafricana e globale di pensatori creativi. Quest’anno saranno quattro i capitoli del Tour AtWork 2018 dal tema “I Had a Dream”: Roma, Ndjamena, Kampala e Harare. 100 partecipanti, 100 sogni, 100 taccuini.



AtWork è rivolto a giovani talenti creativi e studenti di diverse discipline provenienti da ogni parte del mondo che vogliano mettersi in gioco. Come sostiene Njami, “Si tratta di una scuola di libertà e impegno sociale. Perché nessun cambiamento può essere attivato da un solo individuo. È ora di dire ai giovani che rappresentano il nostro futuro che non bisogna essere fatalisti. Qualunque sia la realtà in cui siamo nati, è ciò che facciamo che determina ciò che realmente siamo. In poche parole, ‘I Had a Dream’ è un invito ad agire, qui e ora”.