I giovedì della Villa. Questions d’art – Adriana Varejão

Roma - 29/09/2016 : 02/10/2016

A Villa Medici arte e teatro con Adriana Varejão.

Informazioni

Comunicato stampa

ACCADEMIA DI FRANCIA A ROMA – VILLA MEDICI

comunicato stampa

I GIOVEDI DELLA VILLA – QUESTIONS D’ART

giovedì 29 settembre 2016

ore 19 - Transbarroco
installazione di Adriana Varejão
nell’ambito di Art Club #8, presentata in collaborazione con Gagosian Gallery
A cura di Pier Paolo Pancotto

visibile fino a domenica 2 ottobre


20.30 Pentesilea

Allenamento per la battaglia finale
lettura su testo di Lina Prosa
con Maddalena Crippa e Graziano Piazza
in collaborazione con Romaeuropa Festival 2016

ingresso gratuito nel limite dei posti disponibili


Il 29 settembre per il terzo appuntamento de I giovedì della Villa-Questions d’art l’Accademia di Francia a Roma presenta alle ore 19 l’installazione-video Transbarroco dell’artista brasiliana Adriana Varejão, e alle 20.30 la lettura Pentesilea. Allenamento per la battaglia finale, su testo della drammaturga Lina Prosa. Con Maddalena Crippa e Graziano Piazza.

Transbarroco installazione di Adriana Varejão
presentata nell’ambito di Art Club #8 e in collaborazione con Gagosian Gallery

Tra le maggiori artiste contemporanee brasiliane, Varejão, classe 1964, vive e lavora a Rio de Janeiro. Per il nuovo appuntamento della rassegna Art Club – ideata e curata da Pier Paolo Pancotto appositamente per Villa Medici – Varejão è stata invitata a presentare Transbarroco, opera del 2014 e sua unica installazione-video multicanale, esposta per la prima volta fuori dal Brasile. Questo magnifico lavoro rivela attraverso larghe inquadrature gli interni spettacolari delle chiese barocche di Minas Gerais e Bahia in Brasile, e il palpitante audio del rituale candomblé intervallato da letture di scritti-chiave per l’identità brasiliana. Il Barocco profondamente ibrido che il video riflette trova il giusto contrappunto nel contesto del cuore di Roma.
L’opera Transbarroco è presentata a Villa Medici in collaborazione con Gagosian Gallery, che negli stessi giorni inaugura la personale di Adriana Varejão dal titolo Azulejão (1 ottobre - 10 dicembre).
Quella a Villa Medici è la prima mostra dell’artista presso un’istituzione pubblica in Italia.

Adriana Varejão. Mostre personali (selezione): Fundação Edson Queiroz, Fortaleza (2015); The Institute of Contemporary Art/Boston (2014); Museu de Arte Moderna, Rio de Janeiro (2013); Museo de Arte Latinoamericano, Buenos Aires (2013); Museu de Arte Moderna, São Paulo (2012); Inhotim Centro de Arte Contemporânea, Brumadinho, Minas Gerais (2008); Hara Museum of Contemporary Art, Tokyo (2007); Fondation Cartier pour l´art Contemporain, Paris (2005); Centro Cultural de Belém, Lisbon (2005); DA2, Salamanca (2005);Pavilhão Branco, Museu da Cidade — Instituto de Arte Contemporânea, Lisbon (1998). Mostre collettive (selezione): The Great Animal Orchestra, Foundation Cartier pour l´art Contemporain, Paris (2016); Imagine Brazil, Musée d’art contemporain, Lyon (2016); Bienal de São Paulo (2013; 1998; 1994); Istanbul Biennial (2012); Tous cannibals, Maison Rouge, Paris (2012); Liverpool Biennial (2006; 1999);Tempo, MoMA, New York (2002); Brazil: body and soul, Solomon R. Guggenheim Museum, New York (2001); Versiones del sur, Museo Reina Sofia, Madrid (2001); Lines from Brazil, Whitechapel Art Gallery, London (1997); Mapping, MoMA, New York (1994).


Pentesilea. Allenamento per la battaglia finale
lettura su testo di Lina Prosa, con Maddalena Crippa e Graziano Piazza
in collaborazione con Romaeuropa Festival 2016

Il testo riprende da Heinrich von Kleist l’incontro/scontro tra Pentesilea e Achille durante la guerra di Troia. Ma qui i due eroi sono sottratti alla gloria del mito ed esposti alla contemporaneità, come in un nuovo campo di battaglia in cui la sfida ora mette a confronto l’uomo e la donna. In un luogo poco riconoscibile, forse un manicomio, colei che immagina di essere Pentesilea si allena per la battaglia finale con Achille. Lui, a sua volta, si prepara allo stesso evento. In realtà l’incontro rimarrà nell’immaginazione dei protagonisti e non avverrà mai, rivelando un drammatico confronto a distanza tra due solitudini. Ciascuno inventa “il suo” esito finale della battaglia: lei inghiotte il corpo di lui; lui disperde nell’aria il corpo di lei. Vincerà la lacerante e vorace condizione della passione fino a disegnare diverse e opposte traiettorie del maschile e del femminile.
Il testo è stato scritto da Lina Prosa per Muriel Mayette-Holtz, allora direttrice della Comédie-Française, che ne ha dato una lettura pubblica nel 2009 allo Studio Théâtre.

Lina Prosa vive a Palermo, dove dirige il Teatro Studio Attrice/Non, spazio di ricerca teatrale nell’ambito del Progetto Amazzone. Nel 2009 inizia a collaborare con la Comédie-Française con la lettura di Programma Pentesilea. Allenamento per la battaglia finale a cui segue nel 2011 Lampedusa Beach. Prima autrice e regista italiana invitata alla Comédie-Française, nel 2014 mette in scena a Parigi al Théâtre Vieux Colombier la Trilogia del Naufragio, che si afferma a livello internazionale come un’opera emblematica della sua scrittura. Composta da Lampedusa Beach, Lampedusa Snow e Lampedusa Way, la trilogia viene registrata e trasmessa da Radio France, tra il 2014 e il 2016 è in programma al Teatro Biondo Stabile di Palermo e al Piccolo Teatro di Milano per le stagioni 2015, 2016 e 2017. L’opera è tradotta, oltre che in francese, in inglese, tedesco, croato, catalano e bretone. Lina Prosa riceve nel 2005 il Premio Nazionale Annalisa Scafi, nel 2007 il Premio Anima per il teatro civile e nel 2015 il Premio per la drammaturgia dall’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro.

Il 6 ottobre per il prossimo appuntamento de I giovedì della Villa, in programma le conferenze L’Arte e la Giustizia da Goya a Picasso curata dal giurista Robert Badinter, e Le Parlament sensible, con lo scrittore Erri De Luca e l’attore Jacques Gamblin.



Ingresso gratuito (nel limite dei posti disponibili).

I giovedì della Villa – Questions d’art si svolgono tutti i giovedì. Ogni giovedì si articola in due appuntamenti, alle 19.00 e alle 20.30.
Incontri in italiano con traduzione in francese o in francese con traduzione in italiano.

L’opera Transbarroco rimarrà visibile al pubblico fino a domenica 2 ottobre, nell’ambito del programma di visite guidate proposte da Villa Medici.