I giovedì della Villa – Nico Vascellari / Valeria Bruni Tedeschi

Roma - 31/03/2016 : 02/04/2016

È dedicato a un’icona del cinema italo-francese e a uno degli artisti più talentuosi della scena contemporanea internazionale il sesto appuntamento del ciclo I giovedì della Villa - Questions d’art, organizzato dall’Accademia di Francia a Roma.

Informazioni

Comunicato stampa

giovedì della Villa
Questions d’art

Giovedì 31 marzo



ore 19.00 Art Club #2
installazione/performance dell’artista Nico Vascellari
a cura di Pier Paolo Pancotto

visibile fino a sabato 2 aprile nell’ambito delle visite guidate


ore 20.30 Un’attrice dietro la cinepresa
incontro con Valeria Bruni Tedeschi, attrice e regista,
Muriel Mayette-Holtz, attrice, regista e direttrice dell’Accademia di Francia a Roma e Fabio Ferzetti, giornalista e critico cinematografico


ingresso gratuito nel limite dei posti disponibili



È dedicato a un’icona del cinema italo-francese e a uno degli artisti più talentuosi della scena contemporanea internazionale il sesto appuntamento del ciclo I giovedì della Villa - Questions d’art, organizzato dall’Accademia di Francia a Roma. Il 31 marzo Valeria Bruni Tedeschi, attrice e regista italiana naturalizzata francese, sarà protagonista dell’incontro Un’attrice dietro la cinepresa, che si svolgerà alle 20.30 nel Grand Salon alla presenza di Muriel Mayette-Holtz, attrice e regista francese nonché direttrice di Villa Medici, e di Fabio Ferzetti, giornalista e critico cinematografico. Alle 19, invece, Nico Vascellari presenterà un progetto inedito, concepito appositamente per gli spazi del Padiglione di Ferdinando de’ Medici nell’ambito di Art Club, la sezione de I giovedì della Villa incentrata sulla creatività contemporanea e le arti visive, a cura di Pier Paolo Pancotto.

“Girare un film è per me come mettere ordine nel caos della realtà”, afferma Bruni Tedeschi, che ha saputo farsi apprezzare dal mondo del cinema e del teatro per la capacita di raccontare, con estrema lucidità e sensibilità, le emozioni e le contraddizioni dei rapporti umani. Durante l’incontro il pubblico potrà scoprire i risvolti di una carriera quasi trentennale – decollata nel 1987 con Patrice Cheréau in Hotel de France – approfondendo il percorso artistico e le tematiche ricorrenti del suo lavoro di regista. Dai ricordi d’infanzia all’angoscia di diventare madre, così ben descritta in Attrici (2007) e in Un castello in Italia (2013), per arrivare all’ironia delle sceneggiature.

Per l’occasione l’Accademia di Francia a Roma organizza un breve ciclo di proiezioni dei film diretti da Valeria Bruni Tedeschi. Giovedì 31 marzo, al termine dell’incontro, sarà possibile vedere Il est plus facile pour un chameau… [Francia/Italia, 2003, 110’], con Valeria Bruni Tedeschi, Chiara Mastroianni, Jean-Hugues Anglade, Lambert Wilson. Venerdì 1 aprile, alle ore 19, sarà la volta di Les trois soeurs [Francia, 2015, 110’], con Éric Ruf, Bruno Raffaelli, Florence Viala. Chiude il programma, sabato 2 aprile alle 19, Un château en Italie [Francia, 2013, 104’], con Valeria Bruni Tedeschi, Louis Garrel, Céline Sallette, Filippo Timi.

Classe 1976, artista e performer italiano di fama internazionale, dopo Enzo Cucchi Nico Vascellari è il secondo ospite invitato da Pier Paolo Pancotto a misurarsi con uno degli spazi storici di Villa Medici. Nasce così un’installazione dagli aspetti sonori e luminosi ideata appositamente per il Padiglione di Ferdinando de' Medici, un piccolo edificio costruito nel XVI secolo – decorato da Jacopo Zucchi e dai suoi collaboratori – costituito da due sale. La più grande, la Stanza degli Uccelli, raffigura un pergolato popolato da una moltitudine di volatili e di animali, vera enciclopedia della fauna e della flora dell'epoca. La più piccola, la Stanza dell'Aurora, è decorata da un soffitto allegorico con delle grottesche e delle emozionanti vedute di Villa Medici e dintorni. Ispirato dal fascino di questo luogo unico, Vascellari coinvolge nella sua opera entrambe le sale, prendendo spunto dai dipinti a soggetto naturalistico e “animando” idealmente il giardino creato nel XVI secolo. Per l’occasione l’artista presenterà, per la prima volta a Roma, una selezione delle sue più recenti sculture raffiguranti animali, realizzate con la tecnica della fusione del bronzo. Alcuni suoni ispirati al mondo faunistico faranno da sottofondo, mentre delle opere luminose metteranno in moto l'installazione plastico/sonora creando un ambiente denso di suggestioni e calando lo spettatore in una dimensione onirica.
Con questo lavoro Nico Vascellari si confronta con un tema a lui molto vicino come quello della “Natura”, elemento ricorrente della sua ricerca e della sua produzione, che ne esalta gli aspetti più arcani e ancestrali. Basti pensare alle opere che hanno per soggetto figure animali, esposte nelle sue due mostre personali attualmente in corso in Gran Bretagna: alla Estorick Collection di Londra, sua prima esperienza anglosassone, a cura di Pier Paolo Pancotto (fino al 3 aprile), e alla Whitworth Art Gallery di Manchester (fino al 18 settembre). Già curatore di due mostre di Vascellari – al Museo Nazionale di Tirana nel 2015 e all’Officina di Bruxelles nel 2014 – Pancotto ha scelto di invitare l’artista non solo per la loro collaborazione ormai consolidata, ma soprattutto per il suo approccio all’improvvisazione e al cambiamento. Nella pratica artistica di Vascellari hanno un ruolo centrale la dimensione tribale, l’interazione con il pubblico e la ricerca di un’esperienza in senso totale.

L’installazione di Nico Vascellari rimarrà visibile al pubblico fino a sabato 2 aprile, nell’ambito del programma di visite guidate proposte da Villa Medici.

I giovedì della Villa – Questions d’art si svolgono tutti i giovedì a partire dal 18 febbraio 2016 (con una sospensione estiva durante i mesi di luglio e agosto).

Ingresso gratuito (nel limite dei posti disponibili).

Ogni giovedì si articola in due appuntamenti, alle 19.00 e alle 20.30.
Incontri in italiano con traduzione in francese o in francese con traduzione in italiano.