I collezionisti italiani di arte africana antica

Milano - 27/04/2017 : 27/04/2017

"Tracce africane in quattro collezioni lombarde”è il documentario di Aldo Tagliaferri che verrà presentato durante l’incontro “I collezionisti italiani di arte africana antica”

Informazioni

Comunicato stampa

"Tracce africane in quattro collezioni lombarde” è un documentario (di sessanta minuti) frutto di anni di ricerche e approfondimenti che contiene quattro interviste realizzate dallo studioso di arte africana Aldo Tagliaferri a collezionisti italiani di arti africane tradizionali: Alessandro Passaré, Giancarlo Sangregorio, Mario Meneghini e Gigi Pezzoli. Tratta delle loro raccolte mostrando e commentando opere scelte sulla base di esperienze, gusti e criteri di scelta diversi ma per certi versi esemplari

Dall'eterogeneità dei punti di vista e degli orientamenti culturali messi in discussione emerge la complessità della problematica storica sottesa a questo collezionismo come si è sviluppato in Italia nel secondo novecento. Il documentario è anche uno spunto di riflessione sulla situazione e sull’evoluzione del collezionismo e del mercato italiano di arte africana oggi.

L'incontro è preceduto (alle ore 17) da una visita guidata della mostra Il Cacciatore Bianco/The White Hunter. Memorie e rappresentazioni africane.

Alcune informazioni biografiche sui relatori:

Aldo Tagliaferri (Milano 1931) ha studiato letterature comparate negli Stati Uniti (Yale e Berkeley) con una Harkness Fellowship. Nel campo delle arti africane ha pubblicato con il fotografo Arno Hammacher "Fabulous Ancestors" (New York e Milano 1974), "Pomdo, Mahen Yafe et Nomoli" (Paris 2003), "Declino e resurrezione delle monete africane" in AA.VV, "African Currency" (Milano 1998) e "Trapianti e paradossi nella scultura africana contemporanea" in "Continente Africa. Arte africana contemporanea" (Pavia 2015).

Gigi Pezzoli è Presidente del Centro Studi Archeologia Africana c/o Museo di Storia Naturale di Milano. Ha curato numerose esposizioni sulla cultura africana tra cui, recentemente, con Ezio Bassani, Lorenz Homberger e Claudia Zevi, la mostra inaugurale del MUDEC “Africa. La terra degli spiriti”. Ha scritto e curato diverse monografie, cataloghi ed articoli sulla cultura africana. E’ stato membro del Comitato ordinatore del Museo degli Sguardi, Rimini e membro del Consiglio esecutivo del Centro di Studi di Storia delle Arti Africane, Università Internazionale dell’Arte, Firenze. E’ stato responsabile della missione di ricerca in Togo del Centro Studi Archeologia Africana/Museo di Storia Naturale di Milano e del Ministero della Cultura del Togo/Université de Lomé. Ha condotto oltre 80 missioni di ricerca in Africa.

Ivan Bargna è professore associato di Antropologia estetica e di Antropologia dei media all’Università di Milano Bicocca e professore di Antropologia culturale all’Università Bocconi. Ha insegnato Arte africana all’Università di Torino. E’ Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Antropologiche ed Etnologiche dell’Università di Milano Bicocca. Ha fatto parte del comitato di progettazione scientifica del MUDEC – Museo delle Culture di Milano e di quello del Padiglione Zero di Expo Milano 2015. Svolge le sue ricerche etnografiche nei Grassfields camerunesi dove studia le produzioni artistiche, la cultura visuale e le pratiche alimentari. Fra i suoi argomenti di studio, le relazioni fra etnografia antropologica e pratiche artistiche contemporanee (con collaborazioni con gli artisti Stefano Arienti, Steve Piccolo, Adrian Paci, Emilio Fantin, Maria Papadimitriou, Alterazioni Video, Paola Anziché, Virginia Ryan). E’ stato curatore di mostre ed è autore di numerose pubblicazioni fra cui Arte africana (Milano 1998 , St. Léger Vauban 1998; New York and Londra, 2000; Madrid 2000) e Africa (Milano 2007, Berlino 2008, Los Angeles, 2009).