Hypnequinomagia, The Magic of the Sleeping Horses

Venezia - 09/11/2019 : 25/11/2019

Hypnequinomagia, The Magic of the Sleeping Horses è una mostra collettiva che si svolge presso Combo. Essa presenta il lavoro di 19 artisti internazionali di base ad Amsterdam, prodotto in collaborazione con la Dirty Art Foundation (Amsterdam) e Microclima (Venezia).

Informazioni

  • Luogo: COMBO VENEZIA
  • Indirizzo: Campo dei Gesuiti, Cannaregio 4878 - Venezia - Veneto
  • Quando: dal 09/11/2019 - al 25/11/2019
  • Vernissage: 09/11/2019 ore 17
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: apertura giornaliera 12:00 - 18:00

Comunicato stampa

HYPNEQUINOMAGIA ~ The Magic of the Sleeping Horses


9-25 Novembre 2019, apertura giornaliera 12:00 - 18:00

Inaugurazione 9 Novembre 17:00 - 21:00
Combo, Ex Convento dei Crociferi
Campo dei Gesuiti, Cannaregio, 4878, 30121 – Venezia



Artisti partecipanti: Nicola Baratto (IT), Gamze Baray (TR), Quentin Dupuy (FR), Andy Garcia Vidal (ES), Lotte Hardeman (NL), Constance Hinfray (FR), Alban Karsten (NL), Tom Kemp (GB), Aurélien Lepetit (FR), Andrea Lopez (MX), Kolbrun Löve (IS), Kitty Maria (NL), Monica Mays (ES), Aaron McLaughlin (IE), Yiannis Mouravas (GR), Angi Nend (CH), Maarten Nico (NL), Greg Früchtnicht­ Ponchak (US), Eurico Sá Fernandes (PT).

Hypnequinomagia, The Magic of the Sleeping Horses è una mostra collettiva che si svolge presso Combo, dal 9 al 25 novembre 2019. Essa presenta il lavoro di 19 artisti internazionali di base ad Amsterdam, prodotto in collaborazione con la Dirty Art Foundation (Amsterdam) e Microclima (Venezia).

Per il chiostro del Convento dei Crociferi, gli artisti presentano un’installazione site-specific, creata con materiali da viaggio, ed una sala con proiezioni video e performance. Il lavoro del collettivo si concentra su auto-organizzazione ed interventi in situ per produrre uno spazio che riflette sull’identità contemporanea di Venezia intesa come allegoria di un ostello globale.

Il titolo della mostra è un neologismo che fa riferimento a due opere, simbolo della città di Venezia, legate al viaggio tra il reale e l’immaginario: l’ Hypnerotomachia Poliphili, manoscritto attribuito a Francesco Colonna e stampato a Venezia da Aldo Manuzio nel 1499, e i cavalli di San Marco, giunti da Bisanzio nel lontano 1204 e posti sulla facciata dell’omonima basilica. L’ Hypnerotomachia Poliphili, uno dei libri più belli della storia della stampa, è un intrepido sogno del protagonista Poliphilio che cerca di ritrovare la sua innamorata Polia, affrontando un viaggio dell’anima. I cavalli di San Marco sono tra le opere più ammirate, fotografate e favoleggiate della storia di Venezia. Avendo viaggiato per più di mille anni tra diverse città e momenti storici, queste statue rappresentano uno dei simboli più emblematici della città.

Attraverso vari linguaggi, quali l’archeologia, la crittografia, il misticismo, la (post) industria, l’ecologia e l’ospitalità le opere del collettivo propongono una riconfigurazione dei metodi tradizionali di scrivere la storia e discutono il potenziale della mitologia nel creare altri scenari futuri.



Hypnequinomagia
~ The Magic of the Sleeping Horses

Realizzato con il supporto della Dirty Art Foundation (Amsterdam)
In collaborazione con Microclima

Curato e prodotto da:
Nicola Baratto & Yiannis Mouravas, Alban Karsten, Kitty Maria, Maarten Nico
Grafiche di:
Eurico Sá Fernandes


Combo
Nato nel 2019 in Italia, Combo è un progetto che offre una nuova interpretazione del tradizionale ostello puntando sulla commistione tra ospitalità e cultura. Camere private e condivise, grandi spazi comuni con bar, cucina e ristorante, una radio, project room che ospiteranno a rotazione gallerie e spazi no profit, artisti, collettivi e performance: un incubatore versatile e contemporaneo al servizio delle arti e della cultura per stimolare la convivialità e promuovere le contaminazioni. Combo nasce in tutte le principali città italiane, regala nuova vita a edifici storici abbandonati e li trasforma in nuovi punti di incontro per viaggiatori, creativi e cittadini. Il progetto è presente a Venezia, Milano, Torino e prevede un’espansione capillare sul territorio italiano. Le prossime aperture sono previste a Roma, Bologna, Verona, Napoli.

Dirty Art Foundation
La Dirty Art Foundation è un’organizzazione indipendente formata da un gruppo di artisti ad Amsterdam nel 2017. Il suo obiettivo è supportare lo sviluppo degli alumni ed amici del Dirty Art Department del Sandberg Instituut di Amsterdam. Durante la sua attività il collettivo di artisti ha collaborato con spazi come De Appel e Krux (Amsterdam) e Macao (Milano).

Microclima
Fondato a Venezia nel 2011, Microclima è un programma di ricerca con focus particolare sul mondo naturale e la sfera pubblica. Ha sede presso la Serra dei Giardini, una serra botanica costruita nel 1894 per la prima Biennale di Venezia e che serviva a preservare le piante esotiche che decoravano le prime Esposizioni Internazionali d’Arte. Microclima ha anche diramazioni a Guwahati (India), Santiago (Cuba), Ulaanbaatar (Mongolia) ed eventi in vari luoghi.