Homo Sum

Trieste - 17/11/2017 : 22/01/2018

Homo Sum, attraverso la presentazione di 60 ritratti in bianco/nero, nasce con l’intento di raffigurare tramite la fotografia e senza distinzione soggetti provenienti dal mondo della salute mentale, siano essi utenti, operatori, familiari o volontari.

Informazioni

  • Luogo: LUX ART GALLERY
  • Indirizzo: via Rittmeyer 7/D trieste - Trieste - Friuli-Venezia Giulia
  • Quando: dal 17/11/2017 - al 22/01/2018
  • Vernissage: 17/11/2017 ore 18,30
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: sab.16.00-20.00; dom.10.30-12.30/17.00-20.00; lun./mar. 17.00-20.00

Comunicato stampa

Mostra fotografica HOMO SUM
"Nulla di ciò che è umano mi è estraneo"

Progetto fotografico per la sensibilizzazione sullo stigma nella salute mentale.
A cura di Cristina Bonifacci, Silvia Zidarich, Federica Giordari, Lucia Culot e Giulia Franco
Promosso da A.P.S. Nadir Pro
In collaborazione con: S.A.R-DSM, Associazione di Volontariato Franco Basaglia

Fotografie: Cristina Bonifacci
Testi: Silvia Zidarich
Consulente di produzione: Omar Soffici
Presentazione a cura di Maria Campitelli

Sala espositiva Lux Art Gallery, via Rittmeyer 7a, Trieste
Dal 17/11/2017 al 22/11/2017
Orario: sab.16.00-20.00; dom.10.30-12.30/17.00-20.00; lun./mar

17.00-20.00
Inaugurazione: 17/11/2017 alle 18.30

Homo Sum, attraverso la presentazione di 60 ritratti in bianco/nero, nasce con l’intento di raffigurare tramite la fotografia e senza distinzione soggetti provenienti dal mondo della salute mentale, siano essi utenti, operatori, familiari o volontari.
L’intervento artistico si propone di promuovere attraverso la bellezza e la sfumatura, un altro aspetto della salute mentale, lontano dallo stigma e dallo stereotipo.
Il percorso espositivo guida gradualmente il visitatore all’esperienza dell’ “ assenza di categorie “; attraverso un allestimento caotico e non convenzionale, affiancato da altri mezzi espressivi quali la scrittura e l’audiovisivo, permette un’esperienza sensoriale nella quale apprezzare la bellezza e la storia di ogni persona ritratta.
Già ideata con vocazione itinerante, la mostra si prefigge l’obiettivo di varcare, attraverso l’arte, il confine fisico o psicologico, ovunque esso impedisca la comunicazione tra persone. Dopo la prima inaugurazione in un’ex residenza psichiatrica dell’oggi Parco Culturale di San Giovanni, Homo Sum abbatte idealmente ancora i perimetri dell’ex manicomio per incontrare la cittadinanza nella sala espositiva Lux Art Gallery.
Con la stessa vocazione, la mostra avrà luogo parallelamente nella Casa Circondariale Coroneo di Trieste dove, in un’ala dedicata, verranno ospitati alcuni dei ritratti per coloro che vivono la quotidianità del carcere. In questo modo l’intero pubblico potrà condividere l’esperienza di Homo Sum.