Ho sognato di volare

Samarate - 24/05/2014 : 29/06/2014

Nella parola volare si possono scoprire molti significati e leggere molte storie, tutte importanti, che raccontano piccole o grandi avventure. Si può volare con la mente e col pensiero. Prendere il volo con i ricordi del passato o le speranze per il futuro. Librarsi con i sogni e perdersi nei più profondi desideri.

Informazioni

Comunicato stampa

HO SOGNATO DI VOLARE. DESIGN A VILLA AGUSTA
Enrico Azzimonti, Andrea Ciotti ARCODE, Giorgio Caporaso, Silvia Perego, REdesign
Intervistati per il catalogo eccezionalmente da
Elia Luini, Roberto Valbuzzi, Luca Fraula, Mariaveronica Orrigoni e Marco Feller
Inaugurazione sabato 24 maggio ore 11.00
Villa Agusta - Via Giovanni Agusta, Cascina Costa Samarate (Va)
Nella parola volare si possono scoprire molti significati e leggere molte storie, tutte importanti, che raccontano piccole o grandi avventure. Si può volare con la mente e col pensiero. Prendere il volo con i ricordi del passato o le speranze per il futuro

Librarsi con i sogni e perdersi nei più profondi desideri.
Certo è che si può anche volare per davvero e, grazie alla tenacia di qualche “illuminato sognatore”, decollare verso il cielo conquistando uno dei traguardi più ambiti dall’uomo.
Noi abbiamo scelto di farvi volare con le idee, quelle che nel corso del tempo sono decollate fino a diventare un progetto importante, che ha portato negli ambienti di Villa Agusta la mostra Ho sognato di volare, promossa dal Comune di Samarate in collaborazione con la Fondazione Museo Agusta con il patrocinio della Provincia di Varese, a cura di Erika La Rosa di Metamusa e Andrea Ciotti ARCODE.
Le idee esposte sono quelle di alcuni tra i più interessanti designer della provincia di Varese, che si sono confrontati con lo splendido immobile dei primi anni del Novecento, dimora dei Conti Agusta, arricchendone gli interni con oggetti e installazioni: Enrico Azzimonti, Andrea Ciotti ARCODE, Giorgio Caporaso, Silvia Perego, REdesign Roberto Saporiti ed Eva Alessandrini.
La mostra vuole mettere in luce uno splendido connubio tra idee, storia e futuro: La dimora di Giovanni Agusta, l’uomo che dopo aver progettato e realizzato nel 1907, decise che la sua vita sarebbe stata “tra le nuvole” fondando la ditta Costruzioni Aeronautiche Giovanni Agusta S.A. nel 1919 a Tripoli e Bengasi e scegliendo Cascina Costa come sede di una delle aziende che diventerà leader nel campo aeronautico.
Il prezioso archivio storico, patrimonio inestimabile fatto di disegni tecnici, progetti, video, fotografie e documenti che raccontano la nascita e lo sviluppo di quel sogno di Giovanni Agusta: tutto materiale che i volontari, ex-dipendenti dell’azienda, stanno ripulendo ed archiviando con una cura straordinaria, salvandolo da un destino incerto. Un lavoro eccezionale, interminabile, che stupisce chiunque ne venga a conoscenza e che è già in parte disponibile per chi lo volesse consultare.
L’intervento dei cinque designer tiene in considerazione il fascino di questo luogo, la storia che custodisce e ciò che di più poetico vi è dietro l’idea che anche l’uomo può volare. La Villa, originale nella struttura architettonica ma non nell’arredo interno, è stata adottata dai designer che ne hanno reinterpretato stanze, corridoi, illuminazione e con particolare attenzione hanno ricreato ambienti nuovi in cui trovano posto sia complementi d’arredo, sia installazioni in grado di emozionare il pubblico.