Hiwa K – As You Dig Inwards

Milano - 29/03/2019 : 31/05/2019

L’acclamato artista internazionale Hiwa K, le cui recenti mostre collettive includono Documenta 14 e la Biennale di Venezia del 2015, oltre a numerose mostre personali al New Museum, al Kunstverein di Hannover, SMAK di Ghent, KW di Berlino e presso la Zachęta National Art Gallery di Varsavia, ritorna alla Prometeogallery con la sua terza mostra personale con la galleria.

Informazioni

  • Luogo: PROMETEO GALLERY
  • Indirizzo: Via G. Ventura 6, 20134 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 29/03/2019 - al 31/05/2019
  • Vernissage: 29/03/2019 ore 19
  • Autori: Hiwa K
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: lun- ven / 11-19 / gallery hours: mon-fri / 11 am - 7 pm

Comunicato stampa

As you dig inwards è la nuova esposizione che si fa carico delle memorie e degli eventi, dei luoghi e delle immagini personali dell’artista. Come solito nella sua poetica, Hiwa K modella un’inquieta relazione tra sé e la rappresentazione. L’ultima sua produzione, il set di lightbox corredato di un archivio di foto sfocate scattate negli anni ’60, del tempo di Abdel Karim Qasim, parzialmente foderato in superficie da supporti di plastica, mette in discussione proprio la nostra ricerca della rappresentazione

Abdel Karim Qasim fu un presidente, nazionalista e con tendenze di sinistra, dell’Iraq, che giunse al potere attraverso un colpo militare. Divenne il modernizzatore del paese che tentò sia di resistere le influenze dell’Occidente, sia di sviluppare una politica regionale che coinvolgesse alleati quali la Russia Sovietica. Dopo numerosi tentativi, venne assassinato, evento che portò Saddam Hussein al potere. L’apparato propagandista di Qasim produsse parte del vocabolario visivo del suo progetto politico; alcuni esempi sono le rappresentazioni del lavoro, l’uguaglianza delle donne, le manifestazioni di volontà politica e la documentazione di eventi propagandisti. Alcuni di questi estratti fanno parte del nuovo lavoro di Hiwa K e sono accoppiati alle scene dei tentativi di assassinio o a prove dell’appropriazione di terreni del Kuwait, che Qasim tentò di rivendicare come parte dell’Iraq.