Heart Art in Rome 2011

Roma - 19/10/2011 : 30/10/2011

La mostra presenta una raccolta di circa 400 opere d’arte di artisti giapponesi contemporanei, alcuni già internazionalmente famosi, che si sono cimentati nelle diverse tecniche di pittura della tradizione giapponese. Una nuova occasione per andare oltre la differenza e creare uno scambio profondo di suggestioni ed esperienze che coinvolgeranno sia il pubblico italiano che straniero.

Informazioni

  • Luogo: MERCATI DI TRAIANO
  • Indirizzo: Via IV Novembre 94 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 19/10/2011 - al 30/10/2011
  • Vernissage: 19/10/2011 ore 17.30
  • Curatori: Marco Romanelli, Matteo Pirola, Paolo Imperatori
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: 20 - 23 ottobre e 26 – 30 ottobre 2011 Orari: ore 9.00-19.00 (la biglietteria chiude un’ora prima) Chiuso il lunedì
  • Biglietti: Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali Biglietto unico comprensivo di ingresso ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, con acquisto e accesso dalla biglietteria del Museo, per l’importo di € 8,50 intero; € 6,50 ridotto gratuito per le categorie previste dalla tariffazione vigente.
  • Patrocini: Promossa da: Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico - Sovraintendenza ai Beni Culturali, Ambasciata del Giappone in Italia Servizi museali Zètema Progetto Cultura Con la collaborazione di Banche tesoriere di Roma Capitale: BNL Gruppo BNP Paribas, Unicredit, Banca Monte dei Paschi di Siena; Finmeccanica, Lotto, Vodafone, Yamato Logistics Co. Ldt, Nippon Travel Agency , Sankyo-Tateyama Holdings, Inc. Con il contributo tecnico di Atac
  • Uffici stampa: ZETEMA

Comunicato stampa

La luce
Lo splendore dell’arte giapponese contemporanea
Mercati di Traiano | 20 – 23 ottobre; 26 – 30 ottobre 2011

Comunicato stampa

Roma, 19 ottobre 2011. Il 10 febbraio 1582 iniziò, con la missione in Europa di quattro giovani giapponesi inviati dal padre gesuita Alessandro Valignano, l’incontro tra la cultura giapponese e quella occidentale. Il dialogo fu ripreso dopo l’epoca Sadoku (“paese chiuso”): da allora la cultura del Giappone ha interagito con il mondo occidentale sia dal punto di vista spirituale sia da quello tecnologico

Ne sono oggi esempio l’artigianato e il design, portatori di una tradizione estetica risalente alla seconda metà del sedicesimo secolo, oggi apprezzati a livello internazionale.

L’intento della mostra La luce. Lo splendore dell’arte giapponese contemporanea - ai Mercati di Traiano dal 20 al 30 ottobre 2011 - è far sì che possa proseguire anche oggi l’interscambio culturale così a lungo maturato, diventando la luce che lega Oriente e Occidente e rafforzando gli scambi culturali e l’amicizia tra Italia e Giappone.

Questa ampia retrospettiva dell'arte contemporanea giapponese è articolata in due mostre che si susseguono nell'arco di 10 giorni: “La luce”, dal 20 al 23 ottobre, e “Lo splendore dell'arte contemporanea giapponese”, dal 26 al 30 ottobre. Due titoli luminosi, che alludono alla luce portata dall'incontro con la cultura occidentale e alla vitalità dell'arte giapponese contemporanea. Pochissimi giorni, dunque, per ammirarle.

L’evento è sponsorizzato da Heart Art Communication con il Patrocinio dell’Ambasciata del Giappone in Italia. Promozione e Cooperazione Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Sovraintendenza ai Beni Culturali. Cooperazione Yamato Logistics Co. Ltd. Sponsor Nippon Travel Agency, Sankyo-Tateyama Holdings. Inc.
I servizi museali sono di Zètema Progetto Cultura.

La Grande Aula dei Mercati di Traiano ospiterà l'opera Polygonium di Kengo Kuma, architetto e docente universitario noto in tutto il mondo, vincitore di prestigiosi premi internazionali ed autore di studi innovativi sul rapporto tra l’architettura e la natura. Nell'ambiente che ha segnato la sperimentazione nella costruzione in cementizio delle volte romane, Kuma presenta un sistema di costruzione ad elementi triangolari in alluminio che propone nell'incastro di pieni e vuoti la sperimentazione di un'architettura “cancellata” che cerca un'alternativa all'utilizzo imperante del cemento. L'arte giapponese riscopre e prosegue la sua tradizione adoperando materiali moderni, la sperimentazione è insita anche nella contrapposizione antico-contemporaneo, opera laterizia-alluminio, pieno-vuoto, colore-noncolore.

Tra le 343 opere dei numerosi artisti presenti in mostra, spiccano quelle del ceramista Imaemon Imaizumi, del bambolaio Shinkyo Nakamura e di Runa Kosogawa, creatrice di delicati oggetti in vetro.
Le opere sono estremamente varie: pitture giapponesi, pitture a china e ad olio, acquerelli, prodotti dell’arte giapponese della calligrafia, poesie, piccole sculture, fotografie, ceramiche, vetri, “bambole”, monili. Le tecniche e le forme tradizionali sono riproposte in un linguaggio innovativo, nella continuità del dialogo tra la cultura giapponese e quella occidentale iniziato più di quattrocento anni fa.