H. H. Lim – Silenzio ma non troppo

Macerata - 30/06/2016 : 15/09/2016

L'Accademia di Belle Arti di Macerata, in collaborazione con RAM – Radio Arte Mobile e Zoo Zone Art Forum, è lieta di annunciare la personale di H. H. Lim che si terrà negli spazi della GABA.MC – Galleria dell'Accademia di Belle Arti di Macerata.

Informazioni

Comunicato stampa

Artista poliedrico e pensatore instancabile che cavalca le onde del tempo per analizzare il vissuto quotidiano, H. H. Lim disegna, per l'occasione, un itinerario visivo che, se da una parte attraversa alcuni momenti della sua produzione artistica, dall'altra propone alcune opere recenti e alcuni interventi site-specific che si relazionano con lo spazio e con l'Accademia in quanto luoghi di riflessione e formazione


Con una serie di opere e di forme archetipiche (la sedia e la valigia e la sedia) che delineano alcune tappe fondamentali del suo percorso, Lim delineare oggi una nuova atmosfera transmediale, un nuovo discorso sul nomadismo e sull'apolidia per spostare i brani del reale nel campo largo dell'arte e condurre così un gioco poliedrico che si svincola continuamente da preorganizzazioni e precostruzioni linguistiche. «Il metodo di Lim diventa», così, «la costante che accompagna opere di diversa estrazione, eppure legate tra loro dal bisogno di uno sconfinamento interdisciplinare non puro e semplice, ma necessario per fondare una peripezia estetica legata a un processo di conoscenza» (ABO).

Tre opere realizzate appositamente per la mostra creano un rapporto di partecipazione con gli studenti dell'Accademia e con il pubblico per evidenziare il desiderio di performare un'opera dialogica, un prodotto che si nutre di segni plurimi e di polifonie grammaticali. Ridare la vista ai ciechi, Ridare la voce ai muti e Ridare l'udito ai sordi sono infatti lavagne bianche che invitano lo spettatore a lasciare un proprio pensiero, un segno, una traccia. Ma anche spazi che stimolano la riflessione su alcune problematiche quotidiane legate al panorama sociale, politico ed economico delle odierne civiltà.

* Si desidera ringraziare la Galleria Paola Verrengia (Salerno), la Galleria Pio Monti (Roma), la Galleria Permariemonti (Ancona).


H.H. Lim – silenzio, ma non troppo
GABA.MC – Galleria dell'Accademia di Belle Arti
Piazza Vittorio Veneto 7 (MC)
www.abamc.it / tel +39 0733 405111

BIOGRAFIA DELL'ARTISTA


H. H. Lim è nato a Kedah, in Malesia, l'1 agosto 1954, da genitori cinesi. Dopo gli studi al College of Art di Kuala Lumpur (1973-1975), si trasferisce in Italia per perfezionarsi all'Accademia di Belle Arti di Roma dove studia Pittura, Scultura e Scenografia. Durante gli approfondimenti accademici, durati ben sedici anni, è stato corrispondente dall'Italia del quotidiano Kwang Wah Yit Po di Penang, città dove torna abitualmente. È stato fondatore e animatore dello spazio espositivo romano Edicola Notte, che dal 1990 ha rappresentato una delle realtà più dinamiche e propositive della capitale. Tra le numerose mostre personali e collettive si ricordano Dak’Art 2016, The witnesses of the invisible, 12^ edizione della Dakar Biennale, Dakar, Senegal (2016); Segni, Alfabeti, Scritture. Percorsi nell'Arte Contemporanea attraverso la Collezione MACRO, MACRO Museo d’Arte Contemporanea, Roma, Italia (2016); Oltre, Museo Civico Pier Alessandro Garda, Ivrea, Italia (2016); Emotional Crisis, Zoo Zone Art Forum, Roma, Italia (2015); L’albero della cuccagna. Nutrimenti dell’arte, MARCA Museo delle Arti di Catanzaro, Catanzaro, Italia (2015); Brera in contemporaneo, Accademia di Brera, Milano, Italia (2015); Oltre. Il primo piano, Istituto di Cultura Italiano, Budapest, Ungheria (2015); Con i piedi fortemente poggiati sulle nuvole, Museo Michetti, Francavilla Al Mare, Italia (2015); No coffee no cigarettes, Galleria Paola Verrengia, Salerno, Italia (2015); Mirare, Idill’io n°11, IDILL’IO arte contemporanea, Recanati, Italia (2015); Migrating Forms and Migrating Gods, The Museum of Goa, evento collaterale della Biennale di Kochi Muziris, India (2014); Open Museum Open City, progetto per R.A.M. radioartemobile e per la collezione MAXXI, MAXXI, Roma, Italia (2014); Politicamente Parlando, Galleria Bianconi, Milano, Italia (2014); Sconfinamenti, 57° festival dei due mondi, Spoleto, Italia (2014); 6. Biennale di Praga, Praga, Repubblica Ceca (2013); 55. Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia, Padiglione della Repubblica di Cuba, Venezia, Italia (2013); Landscape on the Move, De Vleeshal & De Kabinetten van de Vleeshal, Middelburg, Paesi Bassi (2012); Daily Music, Izu Zone Fine Arts, Penang, Malesia (2012); Ritratto di una città. Arte a Roma 1960-2001, MACRO Museo d’Arte Contemporanea, Roma, Italia (2012); Il tesoro nascosto, GNAM Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, Italia (2011); Hidden Treasure, Tang Gallery, Bangkok, Thailadia (2011); 3 Camere, R.A.M radioartemobile, Roma, Italia (2010); Gone with the Wind, UCCA Centro Ullens per l’Arte Contemporanea, Pechino, Cina (2010); 25 anni con la Nuova Pesa. Anniversario d’arte e di amicizia, La Nuova Pesa, Roma (2010); SimSim Salabim, Galleria De Crescenzo & Viesti, Roma, Italia (2009); Onda Anomala, evento collaterale di Manifesta 7, Von Morenberg, Trento, Italia (2008); Emergency Biennale, Biennale di Istanbul, Istanbul, Turchia (2007); Wherever We Go, Walter & McBean Galleries, San Francisco, USA (2007); Due passi avanti e uno indietro, Fondazione Pastificio Cerere, Roma (2007); Buon Giorno Mondo, Galleria Pio Monti, Roma, Italia (2007); 5th Biennial of Shenzhen, Museo d’Arte di He Xiangning, Shenzhen, Cina (2006); Super, Frac des Pays de la Loire, Carquefou, Francia (2006); Punto di vista, Museo Manzù, Ardea, Italia (2005); “Sweet Taboos” “Go Inside”, 3° Biennale di Tirana, Galleria Nazionale d’Arte, Tirana, Albania (2005); Interni Moderni, Fondazione Volume!, Roma 2005; À l’ouest du sud de l’est, CRAC Centro Regionale d’Arte Contemporanea Languedoc-Roussillon, Sète, Francia (2004); A L’est du sud de l’ouest, Villa Arson, Nizza, Francia (2004); Le Opere e i Giorni, Certosa di San Lorenzo, Padula, Italia (2002); Tribù dell’Arte, MACRO Museo d’Arte Contemporanea, Roma, Italia (2001).