Guillermina De Gennaro – Incontro con la natura (Work of Nature)

Roma - 05/02/2022 : 25/02/2022

Mostra personale Incontro con la natura (Work of Nature) dell’artista Guillermina De Gennaro, a cura di Manuela De Leonardis, in collaborazione con Misia Arte.

Informazioni

  • Luogo: ACTA INTERNATIONAL
  • Indirizzo: via Panisperna, 82-83 – 00184 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 05/02/2022 - al 25/02/2022
  • Vernissage: 05/02/2022 ore 18.30
  • Autori: Guillermina De Gennaro
  • Curatori: Manuela De Leonardis
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal mercoledì al sabato ore 15,30 – 19,00

Comunicato stampa

Giovanna Pennacchi è lieta di presentare la mostra personale Incontro con la natura (Work of Nature) dell’artista Guillermina De Gennaro, a cura di Manuela De Leonardis, in collaborazione con Misia Arte.

I visitatori potranno accedere in galleria nel rispetto delle vigenti normative sulle misure di contrasto e contenimento del Covid-19



Nell’affrontare i temi esistenziali della memoria, dello sradicamento, del viaggio, del ritorno, della casa e dell’identità, per Guillermina De Gennaro è inevitabile l’incontro con la natura, che nelle sue opere multidisciplinari viene declinata nella combinazione dei diversi aspetti di dimensione “naturale”, antropica, custode di segreti e “artificiosa forzatura”, talvolta restituita in associazione con la musica sperimentale dell’artista musicale Davide Viterbo. Le fotografie a colori della serie Ready for Nature, nell’ambito del progetto Work of Nature, sono proprio la registrazione soggettiva di una realtà territoriale che appartiene all’esperienza del quotidiano. L’artista le ha realizzate durante il lockdown, nella primavera 2020 e poi nel 2021, nelle lunghe passeggiate nei dintorni della propria abitazione, lungo la strada provinciale che porta da San Giorgio a Triggiano, nell’area barese. Work of Nature, presentato in anteprima da Misia Arte a Bari, come evento collaterale del Biarch - Bari International Archifestival 2021, è l’evoluzione dei lavori precedenti Neonature e del ciclo Inglobe. L’ispirazione arriva, ancora una volta, da una fonte inesauribile: la lettura del saggio di Gaston Bachelard La poetica dello spazio (1957). Un’altra sollecitazione letteraria è la scrittura di Amitav Ghosh, autore impegnato sul fronte dell’attivismo eco-ambientalista. In queste suggestioni letterarie Guillermina De Gennaro ritrova il tema della coscienza del rapporto intimo con le cose che la circondano, di cui la natura è parte essenziale. La forza stessa della natura è un elemento centrale nell’esprimere quella capacità di sopravvivere all’essere umano nella sua immanenza dinamica e creativa di adattamento, produzione e riproduzione, così come affiora urgente la necessità di coinvolgere lo spettatore nel sentimento e nella cura di una porzione di mondo.

(Manuela De Leonardis)



Guillermina De Gennaro (Buenos Aires, Argentina vive e lavora a Bari). Nel 1991 si diploma in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bari. Nel 1993, a Roma, frequenta una scuola di pittura giapponese con l’artista Ikuio Ciba, e successivamente l’Accademia internazionale d’arte di Salisburgo con Tone Fink; si specializza in seguito in Tecnologie della comunicazione formativa e Cromodidattica presso la facoltà di Lettere e Filosofia di Bari. Nel 1996/97 collabora con il Teatro di figura la Casa di Pulcinella nei laboratori d’arte per l’infanzia. Attualmente è nel direttivo artistico del festival internazionale di musica contemporanea Time Zones a Bari. Cura la sezione arti visive della rassegna itinerante Experimenta. All’attività artistica unisce l’impegno sociale occupandosi di inclusione e svantaggio socio-culturale in ambito della didattica e comunicazione dell’arte contemporanea. Tra le mostre recenti: 2021 – Natural Connection Ventoblu Gallery, Polignano a mare (Bari); Work of Nature, testo di Manuela De Leonardis, BIARCH - Bari International Archifestival, Misia Arte, Bari (personale); Welcome Back, arte urbana nel centro storico di Corato (Bari) a cura di Carmelo Cipriani e Alexander Larrarte; 2019 - Oiseaux, a cura di Domenico Doria, Alliance française, Bari; 2018 - Dimensione fragile, Biblioteca Vallicelliana, Roma; 2017 - Inglobe, a cura di Nicola Zito e La Corte Fotografia e Ricerca, Fondazione Museo Pino Pascali, Polignano a mare, Bari (personale); Festival I libri aiutano a leggere il mondo, Manifattura dei tabacchi, Cagliari; 2014 - L’Arte per la Natura, a cura di Rosalba Branà, Castello di Carovigno e Riserva Naturale di Torre Guaceto, Brindisi; Codici dell’Apocalisse, a cura di Marcello Pecchioli e Lucilla Boschi, Palazzo Grassi, Arte Fiera, Bologna; 2013 - La consolatrice molesta, a cura di Giuseppe Pinto, Galleria Omphalos, Bari (personale); Volver sin Volver, progetto europeo Watershed, a cura di Giusy Caroppo, installazione nel porto di Rotterdam (personale); Arte e Natura sono un Dio bifronte, a cura di Roberto Lacarbonara, Antonio Frugis, Parco Botanico Lama degli Ulivi, Monopoli; 2012 - Test 3, a cura di Anna D’Elia, Echos Gallery, Roma; 2011 - Pino Pascali - Ritorno a Venezia/Puglia Arte Contemporanea, a cura di Giusy Caroppo e Rosalba Branà, Palazzo Bianchi Michiel, evento collaterale della 54. Biennale d’arte di Venezia; 2010 - Sud Generation, a cura di Rosalba Branà, Palazzo Pino Pascali, Polignano a Mare, Bari; Miraggi - Intramoenia Extrart, a cura di Achille Bonito Oliva e Giusy Caroppo, Castello Alfonsino, Forte a mare, Brindisi 2009 - In Phase (La bellezza difficile), a cura di Antonella Marino, Spazio Hair in progress, Bari (personale); A Sud, a cura di Rosalba Branà e Angelo Dellisanti, Palazzo Delli Ponti, Taranto; 2008 - L’altro senso, a cura di Serena Dell’Aira, Museo archeologico, Sulmona (personale); Apulian Rainbow, a cura di Rosalba Branà, National Gallery, Ciftè Hamam, Skopije; Inside, a cura di Lucia Anelli, Torrione Angioino, Bitonto, Bari; 2007 - Fuerza en tus ojos, a cura di Maria Vinella, Museo Nuova Era, Bari (personale), 2006 Adios, Galleria Omphalos (personale), Terlizzi-Bari, a cura di Pietro Marino.