Guido Moretti – Taccuino di viaggio

Bologna - 26/01/2012 : 30/01/2012

Un evento inserito nel calendario di Arte Fiera OFF. Protagonista l’architetto Guido Moretti che attraverso un percorso di 120 disegni originali crea un vero e proprio taccuino di viaggio dedicato a Bologna.

Informazioni

Comunicato stampa

Bologna – Da giovedì 26 a lunedì 30 gennaio 2012 Starch ospiterà un evento inserito nel calendario di Arte Fiera OFF. Protagonista l’architetto Guido Moretti che attraverso un percorso di 120 disegni originali crea un vero e proprio taccuino di viaggio dedicato a Bologna. L’arte dell’immaginare e del creare, l’arte dell’osservare il mondo circostante allo scopo di organizzarlo, l’arte della misura e della precisione che permette il costante sviluppo e cambiamento dello spazio, l’arte che coinvolgerà i presenti tra architetture e manufatti di Bologna

Dalle Due Torri al Palazzo della Mercanzia, da Via San Vitale alla Basilica di Santo Stefano, dal Nettuno a Giosuè Carducci, fino ad arrivare ai dettagli più particolari di una città affascinante e con tanto da raccontare.

All’inaugurazione, prevista il 26 gennaio alle ore 19, sarà presente fra gli altri, Anna Maria Matteucci, docente di Storia dell’Architettura alla scuola di specializzazione del Dipartimento delle Arti Visive dell’Università di Bologna.


Originario di Castel S. Pietro Terme, Guido Moretti termina la sua carriera dedicata all’insegnamento nel novembre 2010 e, successivamente, esercita la professione di ingegnere come libero professionista, occupandosi di architettura, urban planning, interior design e industrial design. Il suo portfolio vanta opere di fama nazionale ed internazionale che sono presentate sul suo sito: www.gmorettistudio.it. Affianca al lavoro la sua passione per la ricerca, occupandosi di temi relativi all’ambiente costruito, agli insediamenti rurali e all’antico sapere di fare architettura. Tra le sue più famose pubblicazioni troviamo: “La Casa di Hatra” (2006), “Deserti e Segni” (2007) e “Abitare il deserto” (2008), che insieme formano la “trilogia” del deserto, uno studio dedicato alle tecnologie della terra cruda e al raffrescamento passivo degli edifici in zone aride. Instaura un’importante collaborazione con Sergio Toppi, illustratore e fumettista, dalla quale nasce il progetto “Architetture”: un incontro tra la linearità e precisione dell’ingegnere e la creatività dell’artista incapace di disegnare con righe dritte.


Ufficio stampa

Ilaria Bellettini