Guide per perdersi

Pistoia - 10/02/2013 : 01/03/2013

Perdersi in una città, lasciarsi attrarre e guidare da un profumo, da una “sinfonia di pini”, oppure indicare l'ora esatta e il luogo in cui sedersi per avere una visione, un'apparizione, meglio se con un gelato in mano: queste sono “ Le guide per perdersi”di Roma e di Firenze, due libri d'artista, ognuna in sei esclusive copie, che nascono dalla collaborazione della fotografa Lucia Baldini e dell'artista Roberto Abbiati.

Informazioni

Comunicato stampa

Inaugura domenica 10 febbraio alle ore 16 allo Spazio di Via dell'Ospizio la mostra “Guide per perdersi” della fotografa Lucia Baldini e l'artista Roberto Abbiati.

Perdersi in una città, lasciarsi attrarre e guidare da un profumo, da una “sinfonia di pini”, oppure indicare l'ora esatta e il luogo in cui sedersi per avere una visione, un'apparizione, meglio se con un gelato in mano: queste sono “ Le guide per perdersi”di Roma e di Firenze, due libri d'artista, ognuna in sei esclusive copie, che nascono dalla collaborazione della fotografa Lucia Baldini e dell'artista Roberto Abbiati



Sia Lucia che Roberto raccontano storie con le loro opere, e per i loro libri d'arte "Guide per perders"i hanno giocato a scoprire reciprocamente luoghi inconsueti di Roma e Firenze presentandoli attraverso rimandi tra fotografia, disegno, tipografia e collage. I pini di Roma per esempio, quelli che hanno ispirato uno dei capolavori di Ottorino Respighi, trilogia romana, sono tra le suggestioni che hanno ispirato i due artisti, che come il grande compositore romano hanno provato a riportare su carta le sensazioni provate nella visita della città di Roma.
E se Roma canta e “sciama” attraverso i Pini ridisegnati e fotografati dalla coppia artistica Baldini/Abbiati, Firenze si mostra improvvisa dal Giardino delle Rose, si scioglie tra vie e strade non battute dai turisti e forse anche dimenticate dai cittadini, per poi farsi di sangue e gusto con omaggi al lampredotto e al suo sapore forte.

Le guide sono due libri d’artista che hanno la struttura di 6 esemplari del formato 21x21: un cofanetto un libro d’artista realizzato a 4 mani: polaroids, acquerelli, poesie, ricette, che evocano e tratteggiano i contorni a pastello di luoghi inaspettati. In verità ogni copia è diversa dall’altra, unica e irripetibile. “Una tiratura limitatissima per condividere l’esclusività del piacere di questo gioco che passa dalle mani dell’uno a quelle dell’altra e viceversa e che vuole divertire gli occhi e il cuore di 6 persone esclusive.”