Guerrilla Gardening

Milano - 04/11/2011 : 03/12/2011

Giardinaggio libero d'assalto. La mostra ripercorre, con fotografie e video, 8 anni di 'attacchi verdi' in aree urbane degradate, con reportage sulle azioni piu' recenti del Guerrilla Gardening Italia, un movimento che comprende numerose realta', dalla Lombardia alla Sicilia. Il movimento e' nato negli anni '70 negli Stati Uniti, in Europa si e' diffuso grazie all'impegno ventennale di Richard Reynolds (Londra). Per il giorno dell'inaugurazione e' prevista la prima azione sincronizzata di tutti i gruppi regionali italiani.

Informazioni

Comunicato stampa

La mostra ripercorre, con fotografie e video, 8 anni di "attacchi verdi" in aree urbane degradate, con reportage sulle azioni più recenti del Guerrilla Gardening in Italia, un movimento che comprende numerose realtà, dalla Lombardia alla Sicilia.

Guerrilla Gardening è un movimento aperto a tutti, un gruppo eterogeneo di liberi cittadini che ha scelto d'interagire positivamente con lo spazio urbano attraverso atti dimostrativi, gli "attacchi" verdi. Guerrilla Gardening crea azioni partecipate e pianta fiori ed alberi nelle zone più grigie e cementificate delle nostre aree urbane

Agisce ai margini della legalità, poiché interviene sullo spazio pubblico urbano senza alcuna autorizzazione ufficiale.

Con i motti Diventa il cambiamento che vuoi vedere nel mondo e Giardinaggio libero: riprendiamoci le nostre città, il verde pubblico lasciato a se stesso diventa oggetto delle cure e delle attenzioni da parte dei singoli cittadini, che in prima persona scavalcano l'indifferenza delle pubbliche amministrazioni e si riappropriano così simbolicamente della propria città.

Il movimento è nato negli anni ‘70 negli Stati Uniti, in Europa si è diffuso grazie all'impegno ventennale di Richard Reynolds (Londra). In Italia, nasce nel 2004, con GuerrillaGardening.it, sito web del gruppo milanese fondato da Michele Trasi, Andrea Zabiello ed Eleonora Prado. Il sito è il punto di riferimento nazionale di tutte le realtà regionali italiane, documenta gli "attacchi verdi" dei singoli gruppi e diffonde il messaggio del “Giardinaggio libero d'assalto”.

Le azioni di “guerriglia” hanno trasformato in buona parte l'aspetto delle città, e soprattutto hanno dimostrato che è nata una reale coscienza partecipativa tra le persone. Non più solo e inerme, non più sterile figura di passaggio su un territorio grigio e impersonale, chi fa guerrilla gardening sente e dimostra d'essere autore concreto e attivo per il miglioramento del proprio territorio urbano. La popolazione cittadina risponde in modo positivo, e ogni giorno nuovi "guerriglieri" si aggiungono alla causa, per trasformare e riappropriarsi degli sterili ed impersonali spazi comuni cittadini.

Nell'aprile 2009, Kowalski editore pubblica il libro “Guerrilla Gardening: manuale di giardinaggio e resistenza contro il degrato urbano”, di Michele Trasi ed Andrea Zabiello. In seguito, molti media si sono interessati al movimento in Italia, parlandone diffusamente. Nel gennaio 2011, il gruppo riceve dalla città di Milano e dai City Angels il premio Campione Per l'Ambiente 2011.

La mostra al Liceo Caravaggio, che è la prima mostra sul Guerrilla Gardening in Italia, prevede, in concomitanza con il giorno dell'inaugurazione (4 novembre), la prima azione sincronizzata di tutti i gruppi regionali italiani. Nel finissage (3 dicembre), verrà proposto il reportage dell'attacco sincronizzato di Guerrilla Gardening in Italia, con foto e video; verranno inoltre documentate le fioriture degli “attacchi verdi” del 9 ottobre, anniversario importante per il Guerrilla Gardening in tutto il mondo, l'International Tulip Guerrilla Gardening Day, giorno in cui migliaia di bulbi di tulipano sono piantati in ogni angolo delle città dai guerriglieri del verde.
La rassegna ospiterà anche Mirabilis jalapa, un fumetto di Kira.0., e alcuni tra i bellissimi scatti che i fotografi di Stefano De Grandis, Daniele Del Castillo, Alessia Giangrande, Marco Scarpa hanno realizzato seguendo gli "attacchi verdi" milanesi. Durante il periodo della rassegna, sarà possibile per tutti contribuire al movimento Guerrilla Gardening, prendendosi cura personalmente delle installazioni floreali che saranno presenti all'interno della sala espositiva.