Graziella Bindocci – I volti della Siria

Firenze - 11/05/2014 : 18/05/2014

Un mistico viaggio nei luoghi più suggestivi della Siria quali Damasco, Aleppo, Racca e vari siti archeologici narrati dal punto di vista di un’attenta fotografa: Graziella Bindocci.

Informazioni

Comunicato stampa

Domenica 11 Maggio, dalle 16.30, alla Limonaia di Villa Strozzi di Firenze, si terrà l'inaugurazione della mostra I volti della Siria di Graziella Bindocci. La mostra proseguirà alla Limonaia di Villa Strozzi fino al 18 maggio (ingresso libero).

Un mistico viaggio nei luoghi più suggestivi della Siria quali Damasco, Aleppo, Racca e vari siti archeologici narrati dal punto di vista di un’attenta fotografa: Graziella Bindocci.
Graziella Bindocci, fotografa di grande esperienza, ama viaggiare per il mondo e ci regala attraverso le immagini fotografiche, a colori o in bianco e nero, dei ritratti di luoghi ai più meno noti

Nella mostra I volti della Siria ci presenta un paese lontano e umano grazie alla ventina di immagini che raffigurano i volti delle persone: bambini, donne, … i quali ci parlano con lo sguardo. L’intento della fotografa è di attirare l’attenzione su una situazione politica e sociale da non trascurare attraverso un linguaggio universale quale la fotografia.
Le foto sono ancora oggi eseguite con macchine fotografiche analogiche e l’uso della pellicola ci regala immagini stampate ad alta definizione anche in formati di grandi dimensioni come nel caso di questa mostra: 23 fotografie in bianco e nero di 1x1,20m.

Da non perdere la chiusura della mostra domenica 18 maggio ore 19 con la presentazione del libro Sette paia di scarpe di Eliana Iorfida, la quale nel suo primo libro ci narra un’esperienza reale in Siria. Eliana Iorfida con il suo libro si è aggiudicata la “Giara d’Argento” del Premio Letterario La Giara del 2013.

La programmazione della Limonaia di Villa Strozzi è a cura dell’associazione culturale Officine Creative e rientra nelle attività dell’Estate Fiorentina del Comune di Firenze.


Biografia Graziella Bindocci
Graziella Bindocci nasce a Montalcino (Siena) ed attualmente vive ed opera a Firenze.
Nel 2001 riprende a scrivere poesie, sua passione giovanile, e si cimenta nella prosa. In questo settore ha partecipato alle antologie “Parole di Pace”, “I poeti dell’Arca II” “Poesie d’Amore del Terzo Millennio” “Questo Calice Amaro” ed è inserita nel Volume III della Letteratura italiana pubblicata nel 2008 dalla casa editrice Bastogi; nel contempo coltiva anche interessi artistici quali la pittura, la scultura in creta e la fotografia.
Da alcuni anni realizza reportages fotografici viaggiando in nazioni e luoghi ancora non troppo frequentati da turisti fra i quali Tibet, Nepal, Bhutan; da precisare che lavora ancora con macchine fotografiche analogiche usando solo il sistema automatico a causa di gravi problemi di vista.
Presso varie associazioni culturali non solo fiorentine ha partecipato a molte mostre collettive (Firenze, Roma, Ferrara, Torino, Varallo Sesia, Viareggio, Montalcino) ed a concorsi riservati ad Arti Visive; è stata premiata sia nel Concorso “Premio Primavera – Fantasie” nel 2008, nel concorso “Il Magnifico” dedicato a Piero Bargellini nel 2009 e premio Carnevale 2012 organizzati dalla Gadarte di Firenze.