Grazia Toderi – Mirabilia urbis

Roma - 30/10/2012 : 03/03/2013

Con Mirabilia Urbis prodotta dal MAXXI Arte diretto da Anna Mattirolo, l’artista Leone d’Oro alla Biennale di Venezia del 1999, presenta una serie di video proiezioni che ci offrono tre diverse visioni della città eterna dall’alto, avvolta nel buio e brulicante di luci come un cielo stellato.

Informazioni

  • Luogo: MAXXI - MUSEO DELLE ARTI DEL XXI SECOLO
  • Indirizzo: Via Guido Reni 4a - Roma - Lazio
  • Quando: dal 30/10/2012 - al 03/03/2013
  • Vernissage: 30/10/2012 ore 19
  • Autori: Grazia Toderi
  • Curatori: Monia Trombetta
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: 11.00 – 19.00 (martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, domenica) |11.00 – 22.00 (sabato) giorni di chiusura: chiuso il lunedì, il 1° maggio e il 25 dicembre
  • Biglietti: €11,00 intero, € 8,00 ridotto
  • Email: info@fondazionemaxxi.it

Comunicato stampa

Roma 30 ottobre 2012. E’ Roma la protagonista della mostra di Grazia Toderi Mirabilia Urbis al MAXXI dal 31 ottobre 2012 fino al 3 marzo 2013. Con Mirabilia Urbis prodotta dal MAXXI Arte diretto da Anna Mattirolo, l’artista Leone d’Oro alla Biennale di Venezia del 1999, presenta una serie di video proiezioni che ci offrono tre diverse visioni della città eterna dall’alto, avvolta nel buio e brulicante di luci come un cielo stellato



A fare da perno all’esposizione curata da Monia Trombetta per il MAXXI Arte, l’opera che da il nome alla mostra, l’inedita Mirabilia Urbis (2001) recentemente donata alla collezione del MAXXI Arte da Renata Novarese. La mostra presenta il percorso di ricerca dell’artista attraverso 4 grandi opere video che rivelano l’evoluzione del suo linguaggio fino ai lavori del 2012.

Mirabilia Urbis che apre la mostra, venne ideata dalla Toderi nel 2000 nell’ambito di Migrazioni, la prima edizione del “Premio per la giovane arte italiana” presso il Centro per le arti contemporanee (oggi MAXXI), e realizzata nel 2001. Si tratta di una proiezione video in cui la visione notturna e dall’alto della città di Roma fluttua orbitando su se stessa, segnando l’inizio di un percorso di ricerca dell’artista legato alla visione e alla rappresentazione delle città e dei continenti visti dall’alto, alla luce che emanano nella notte e al rapporto tra cielo e terra.
Tra i lavori esposti Rosso (2007), altra proiezione con soggetto la “città eterna”, già presente nella collezione del MAXXI da molti anni e due opere recenti dal titolo Atlante Rosso (2012), nelle quali la luce disegna atlanti immaginari che si eclissano come pianeti o orbite che si aprono e si chiudono come diaframmi.

Per questa mostra l’artista ha realizzato, a distanza di più di dieci anni, una nuova doppia proiezione di grandi dimensioni sempre intitolata Mirabilia Urbis (2012), realizzata nel tentativo di arrivare a un punto di vista irraggiungibile, rappresentando una gravità diversa da quella terrestre.
Continuando a lavorare sui luoghi visti dall’alto, in cui la scansione di strade, edifici, piazze, diventa disegno luminoso, evocazione, spazio dilatato e stratificato, l’artista rende ancor più profondo il ritratto della “città eterna”, mentre tutti i lavori esposti vengono messi in relazione al generale processo di approfondimento dei concetti di trasformazione e di atlante geografico e mentale.

Nata a Padova nel 1963, Grazia Toderi si trasferisce a Milano, dopo gli studi all'Accademia di Belle Arti di Bologna. Attualmente vive a Milano e Torino.
Le sue opere sono state presentate in mostre personali tra le quali: Frac Languedoc-Roussillon, Montpellier (1995), Casino Luxembourg, Luxembourg (1998), Castello di Rivoli, Torino (1998), Frac Bourgogne, Digione (1998), Museo Ludwig, Colonia (1999), De Appel Foundation, Amsterdam (1999), Fundaciò Joan Mirò, Barcellona (2002), Miami Art Museum, Miami (2006), PAC, Milano (2006), Museo Serralves, Oporto (2010) e Hirshhorn Museum and Sculpture Garden, Smitshonian Institution, Washington D.C. (2011).
Ha partecipato a mostre collettive in importanti musei e a rassegne come la Biennale di Istanbul (1997), quella di Sydney (1998), quella di Pusan in Corea del Sud (2000 e 2002), e di Pontevedra (2004), la Quadriennale di Roma (1996, 2005 e 2008), la Biennale di Venezia (1993, 1999, dove è stata insignita del Leone d'Oro per il Miglior Padiglione, e 2009), la Biennale di New Orleans (2011).
Le sue opere si trovano nelle collezioni di importanti musei pubblici italiani e stranieri oltre che in collezioni private.