Giulia Minetti – Ogus de mari

Milano - 08/05/2015 : 31/05/2015

Con i suoi dipinti, Minetti racconta per via cromatica ed immaginifica le emozioni del suo vissuto in un mare amico, che cattura l’artista con la sua dimensione di spazio/tempo altro e diverso, e offrendole il proprio mondo interiore esso le permette di svelare il suo. Ed ecco la vera meditazione.

Informazioni

  • Luogo: ARTEPASSANTE REPUBBLICA
  • Indirizzo: Stazione Repubblica del Passante Ferroviario - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 08/05/2015 - al 31/05/2015
  • Vernissage: 08/05/2015 ore 18,30
  • Autori: Giulia Minetti
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

Nel profondo blu. Il senso di Giulia per il mare

“Quando riempi una brocca o un bicchiere o un secchio, l’acqua sembrerà sempre la stessa acqua, ovunque. Quando ti immergi nella sua profondità e ti senti diventare parte di essa e riesci a vedere lontano e diventi parte di quel paesaggio immerso dove vorresti abitare per sempre, solo allora, in quel momento, sei d’acqua viva, tra i turchesi e i profondi blu

E questi sono momenti di vera meditazione.”
In tanti anni di amicizia, non c’è stata volta che Giulia non mi abbia parlato del mare, in un modo o nell’altro. Per lei esperienza vitale, direi, irrinunciabile.
Momenti di vera meditazione, momenti di solitudine vorace, goduti nuotando lentamente, ispezionando ogni anfratto di roccia, ogni gobba di fondale, perché è rigenerante “passeggiare dentro il blu”, tra “pareti sommerse di città d’acqua”, per vivere ogni volta una vita parallela, protetta dall’immensità del mare.
Con i suoi dipinti, Minetti racconta per via cromatica ed immaginifica le emozioni del suo vissuto in un mare amico, che cattura l’artista con la sua dimensione di spazio/tempo altro e diverso, e offrendole il proprio mondo interiore esso le permette di svelare il suo. Ed ecco la vera meditazione.
Da qui la restituzione sulla tela. Oscillazione tra figurativo delicato ed astratto poetico: vi riconosco la persona, vi apprezzo l’amica.
In mostra sono esposte 11 tele 100x100 di cui 8 realizzate appositamente a completamento di un progetto da tempo in attesa di essere portato a termine (acrilico, materico, foglia oro zecchino). Inoltre altre opere aventi sempre come tema l’acqua e il mare come fonte di vita realizzate negli ultimi anni di vari formati e tecniche. Verrà esposta anche un’opera del Maestro Walter Cuneo a cui Giulia Minetti ha dedicato questa sua esposizione.
Prima di tutto è il colore, nella tonalità che per eccellenza manifesta l’introspezione (mi perdoni l’artista questa nota personale, un pensiero d’amore per Kandinsky). Poi viene la vocazione materica, l’aggiunta, con quelle telette quasi ad indicare una strada dell’anima, sul fondo del mare di Sardegna. E anche l’oro come presenza di energia, benefica, bella come Luce. Infine, quel rosso: non è da intendersi come sfoggio di decorativismo cromatico bensì come proiezione di un bisogno: quella traccia segnala una contrapposizione, un momentaneo contrasto, avverte di un ostacolo?
Può essere. Non ci riguarda: è cosa intima.
Alla continua ricerca del sé, nel materno abbraccio dell’acqua.
La parola poetica di Carmen Salis (nata a Cagliari il 18 settembre 1963) è contraltare necessario: La bellezza viene dal mare, è forza assoluta, libertà, musica e colore che ogni uomo dovrebbe custodire nel cuore.


E poi
l'onda ritorna
a riprendersi la terra
che ha lasciato dorare al sole.

C.S


Annapaola Rapelli
Critico Storica dell’arte
Milano