Giulia Dall’Olio – Profondità Solide

Bergamo - 17/12/2020 : 28/02/2021

Traffic Gallery è felice di ospitare nei propri spazi Profondità Solide, mostra personale della pittrice Giulia Dall’Olio.

Informazioni

  • Luogo: TRAFFIC GALLERY
  • Indirizzo: Via San Tomaso 92 - Bergamo - Lombardia
  • Quando: dal 17/12/2020 - al 28/02/2021
  • Vernissage: 17/12/2020 ore 10
  • Autori: Giulia Dall’Olio
  • Curatori: Roberto Ratti
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Giovedì 17 Dicembre : 10:00-19:00 • Venerdì 18 Dicembre : 10:00-13:00 / 14:00-19:00 • Sabato 19 Dicembre : 10:00-13:00 / 14:00-19:00

Comunicato stampa

RAFFIC GALLERY

presents


PROFONDITÀ SOLIDE a solo show by GIULIA DALL’OLIO


curated by Roberto Ratti

Post Scriptum by Claudia Attimonelli & Vincenzo Valentino Susca

| 17 December 2020 - 13 February 2021 |

THREE OPEN DAYS :

• Giovedì 17 Dicembre : 10:00-19:00
• Venerdì 18 Dicembre : 10:00-13:00 / 14:00-19:00
• Sabato 19 Dicembre : 10:00-13:00 / 14:00-19:00

[ Ingresso contingentato nel rispetto dei protocolli di sicurezza per il contrasto e contenimento del virus covid-19 ]

Traffic Gallery è felice di ospitare nei propri spazi Profondità Solide, mostra personale della pittrice Giulia Dall’Olio. L’esposizione coincide con la seconda personale che Traffic Gallery dedica alla maestria della ricerca di Giulia Dall’Olio e sarà completamente votata alla parte puramente pittorica, con inediti e immersivi oli su legno facenti parte della nuova serie Profondità Solide.

Il nuovo corpo di lavori presentati negli spazi di Traffic Gallery si differenzia da tutti i lavori precedenti per una maggiore fluidità e indefinizione pittorica. Questi due nuovi elementi non compaiono a noi casualmente, ma sono il frutto di un pensiero meditato che l’artista ha elaborato nel silenzio assordante di questo tempo sospeso in cui la maggior parte di noi si è trovata e si trova costretta a vivere. L’artista si è rifugiata nel gesto pittorico per approfondire una riflessione sulla dimensione più misteriosa e silenziosa facente parte della Natura stessa. Una ricerca spirituale che a tratti diventa ricerca ossessiva atta al ritrovamento di un’immagine che si fa specchio della sacralità e del mistero, al fine di portarci all'interno di una dimensione altra. Una dimensione alla quale forse non siamo più abituati dare attenzione.


POST SCRIPTUM a cura di Claudia Attimonelli & Vincenzo Valentino Susca

« Profondità Solide non è una mostra. Quando tutto attorno a noi sembra neutralizzato, ridotto al regime austero e ottuso dei bisogni fondamentali imposti dalla congiuntura politico-sanitaria contemporanea, Giulia Dall’Olio spalanca con audacia visionaria le porte di Traffic Gallery a un viaggio iniziatico tra le derive della natura e i paesaggi dell’immaginazione, verso una terza dimensione imprecisata e in divenire che non è più né totalmente materiale, né completamente fantasmatica. Tramite una fine trama circolare di corrispondenze articolata su una serie di differenze nella ripetizione – secondo la visione cara al pensiero di Nietzsche e Deleuze – le opere presentate precipitano l’osservatore in un magma onirico adagiato su rami fluttuanti e foglie mistiche che coniugano in modo sinuoso la fisica con la metafisica e il visibile con l’invisibile, in un equilibrio tanto perfetto quanto sfumato, donde trabocca il sentimento della dislocazione e dello spaesamento. Se una prima visione distratta, a distanza, delle pitture realizzate sembra accoglierne la contemplazione, allorché ci approssimiamo alla loro superficie l’estetica dell’artista rivela la sua essenza. È un dispositivo votato ad immergerci, confusi, in profondità successive dalle radici soffici e avvolgenti. Improvvisamente, sospesi e rapiti, avvertiamo di non essere più soggetti distinti dalle opere e separati dalla natura che evocano, divenendo invece della loro stessa sostanza, intrecciati in un’incantevole danza. »

Claudia Attimonelli, Vincenzo Susca


GIULIA DALL’OLIO - Biografia

Nasce nel 1983 a Bologna. Si diploma all’Accademia di Belle Arti della sua città dove vive e lavora. I suoi riferimenti storici nonché fonti di ispirazione sono da ricercare fra la tradizione della pittura decorativa parietale nata a Bologna verso la fine del XVIII secolo. Stiamo parlando di Vincenzo Martinelli, Antonio Basoli, Giacomo Savini e Rodolfo Fantuzzi che crearono molti esempi di quelle che vengono definite stanze alla boschereccia, ovvero stanze di palazzi e ville borghesi completamente dipinte creando un effetto illusionistico plein air dove il quadro di paesaggio viene dilatato all’estremo fino alle dimensioni del vano ambientale, una tradizione quasi preromantica. A livello tematico e concettuale la ricerca di Giulia Dall’Olio pone al centro una Natura forte, armoniosa, in grado di vincere nel tempo il disturbo della presenza umana. I gesti che la pittrice compie indicano e non accusano il fare umano, ma colgono un possibile e mutevole dialogo tra le parti. Da qualche anno l’artista è presente sul mercato tedesco e americano grazie alle collaborazioni con le Gallerie Isabelle Lesmeister in Germania e con la Massey Klein Gallery di New York, grazie alla quale nel 2018 un suo lavoro è entrato a far parte della prestigiosa collezione del Minneapolis Institut of Art, collezione che vanta lavori di grandi maestri come Albrecht Dürer, William Blake, Schiele, Mondrian, Ruscha, William Kentridge e molti altri. In Italia recentemente da ricordare la partecipazione alla mostra dei Finalisti del Premio Cairo 2019 presso Palazzo Reale di Milano, la partecipazione nel 2020 alla mostra The Primacy of Perception. Un Altro Paesaggio in collaborazione con il MART di Trento e Rovereto a cura di Jessica Bianchera, e la menzione speciale della Giuria per il Premio Combat 2020 nella Sezione Disegno. Negli anni precedenti da ricordare la partecipazione alla Biennale Disegno Rimini 2018 nella Sezione Cantiere Disegno e le mostre curate da Leonardo Regano presso il Museo di Palazzo Poggi a Bologna per ArtCity nel 2016 intitolata Terzo Paesaggio e al MAR di Ravenna nel 2015 intitolata Critica in Arte. Giulia Dall’Olio ha partecipato a parecchie fiere oltreoceano negli Stati Uniti e in Canada e anche in Europa. In Italia è stata esposta in fiera per la prima volta ad Art Verona 2018 con uno stand monografico presso Traffic Gallery, grazie al quale un suo lavoro è entrato a far parte della Collezione Annamaria e Antonio Maccaferri. Due anni dopo sempre ad Art Verona Giulia Dall’Olio è stata selezionata dalla Gnam Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma per una collaborazione nel corso del 2021.


Solo Show 2015-2020

2020 “Profondità Solide”, Traffic Gallery, Bergamo, IT
2020 “Per ogni estatico istante”, Giulia Dall’Olio & Paola De Pietri, Galleria
Studio G7, curated by Irene Sofia Comi, Bologna, IT
2020 “SELVA”, Galerie Isabelle Lesmeister, Regensburg, DE
2020 “La forma del nero”, Essse Caffè, ArtCity 2020, powered by Galleria Studio
G7, curated by Gabriele Salvaterra, Bologna, IT
2019 “Entropica”, Banca Intermobiliare, curated by Leonardo Regano featuring
Art Defender and Traffic Gallery, Milano, IT
2018 “Ségnica”, curated by Leonardo Regano, Traffic Gallery, IT
2018 “Suspension”, Massey Klein Gallery, New York, USA
2017 “Ad Naturam”, Galerie Isabelle Lesmeister, Regensburg, DE
2016 “Giulia Dall’Olio. Il Terzo Paesaggio”, Museo di Palazzo Poggi,
ArtCity, Bologna, curated by Leonardo Regano, IT
2015 “Critica in Arte”, curated by Leonardo Regano, MAR – Museo d’Arte della
Città di Ravenna, Ravenna, IT