Giovanni Gastel – La poetica ironia di Giovanni Gastel

Bibbiena - 13/06/2015 : 06/09/2015

Una grande mostra fotografica di Giovanni Gastel e un libro dedicato all'Autore e pubblicato dalla FIAF.

Informazioni

Comunicato stampa

Bibbiena, 18 maggio 2015 – Il CENTRO ITALIANO DELLA FOTOGRAFIA D'AUTORE (CIFA) di Bibbiena (AR), ente nato per volontà della FIAF – la storica Federazione Italiana Associazioni Fotografiche sorta nell’immediato dopoguerra – compie 10 anni e presenta il ricco programma di festeggiamenti a partire da una grande mostra fotografica di Giovanni Gastel e un libro dedicato all'Autore e pubblicato dalla FIAF



Inaugurato il 28 maggio 2005 nella suggestiva cornice dell’ex carcere mandamentale di Bibbiena (AR), ristrutturato e trasformato in sede espositiva con le originali 16 celle di detenzione, il Centro Italiano della Fotografia d'Autore nasce con l’obiettivo di costituire una sorta di anello di congiunzione fra “Chi ha fatto, chi fa e chi farà la storia della fotografia italiana”, fra la necessità di salvaguardare un patrimonio fotografico altrimenti destinato a disperdersi ed il desiderio di stare al passo coi tempi imposti dai nuovi standard tecnologici. Da quella prima esposizione programmatica della futura attività del Centro si sono susseguite oltre 40 mostre ed eventi, che hanno fatto della struttura bibbienese uno dei centri di riferimento per gli appassionati di fotografia.

In occasione del decennale, il Centro Italiano della Fotografia d’Autore propone, tra le altre iniziative, una importante mostra di Giovanni Gastel, uno dei fotografi che hanno dato un'impronta significativa alla fotografia pubblicitaria e di moda, contribuendo con la sua inventiva al successo del prêt-à-porter italiano.

La mostra dal titolo “La poetica ironia di Giovanni Gastel” è curata da Giovanna Calvenzi e Claudio Pastrone e presenta, in oltre 150 polaroid 20x25 cm, un panorama significativo del lavoro del grande fotografo pubblicitario e di moda e del suo stile inconfondibile, caratterizzato da una poetica ironia, da una composizione equilibrata che nasce dalla sua passione per l’arte e da un costante riferimento ad un’ideale di eleganza, che l’Autore ha respirato sin dall’infanzia.

“Con Giovanni Gastel il Centro Italiano della Fotografia d’Autore entra per la prima volta nel mondo della fotografia di moda. Scoprirlo attraverso un’ampia mostra e la testimonianza del fotografo raccolta da Giovanna Calvenzi, ci aiuta a capire quanto può essere diversificato l’approccio alla pratica che ci appassiona e ci permette di entrare nella personalità e nella mentalità di un uomo che ha dato, e continua a dare, un apporto rilevante a questo genere fotografico. Giovanni mette in scena la sua fotografia. A differenza della maggior parte dei fotografi, non usa la macchina fotografica per riprendere il mondo esterno: osserva e ricostruisce in studio. La sua fotografia è più vicina al teatro che al cinema. La scelta delle fotografie in mostra e pubblicate nel volume che la accompagna e la loro sequenzialità non segue criteri temporali o antologici ma vuole mettere in evidenza la pluralità della sua visione”, ha dichiarato Claudio Pastrone, Direttore del Centro Italiano della Fotografia d’Autore.

L’evento assume anche lo speciale significato di gemellaggio tra i fotografi professionisti e gli appassionati di fotografia, essendo Giovanni Gastel Presidente dell’ Associazione Fotografi Italiani Professionisti (AFIP).

Accompagna la mostra un volume della collana FIAF Grandi Autori della fotografia Contemporanea, che oltre a raccogliere un'ottantina di immagini del fotografo milanese, offre ai lettori una piacevole testimonianza autobiografica dello stesso Giovanni Gastel curata da Giovanna Calvenzi.

L’inaugurazione della mostra è prevista il giorno 13 giugno alle 18 presso la sede del Centro Italiano della Fotografia d’Autore in Via delle Monache 2 a Bibbiena (AR). Sarà presente Giovanni Gastel.

A questo link sono disponibili alcune immagini in alta risoluzione di Giovanni Gastel: http://we.tl/m0gPHZER3u

Per ulteriori informazioni:

LE ATTIVITA’ E GLI OBIETTIVI DEL CENTRO ITALIANO DELLA FOTOGRAFIA D'AUTORE (CIFA)
Nato nel 2005 per volontà della FIAF, la più importante e meglio organizzata (a livello mondiale) associazione fotografica nazionale non professionale, il Centro vuole proporsi come uno dei punti di riferimento per la cultura fotografica italiana, collaborando ed interagendo con le più importanti istituzioni nazionali ed internazionali che si occupano di fotografia e concentrando in particolare il suo operato sullo studio e la valorizzazione della fotografia italiana dall'ultimo dopoguerra in avanti.

Di fondamentale importanza è l'impegno nel campo della conservazione, inventariazione, catalogazione e riproposizione al grande pubblico del proprio patrimonio fotografico. A questo scopo il Centro ha adibito dei locali realizzati secondo le più recenti normative sulla conservazione del materiale fotografico e ha avviato una campagna di inventariazione e catalogazione dei fondi già acquisiti utilizzando programmi che permettono di interfacciare i dati con quelli delle altre istituzioni culturali italiane.

Anche nel settore educativo il Centro è impegnato con un'attività aperta a diverse esperienze. L'idea è di sperimentare e realizzare pratiche didattiche a tutti i livelli, sia all'interno dell'ambito scolastico, dalla scuola dell'infanzia all'università, sia al di fuori dei luoghi deputati alla formazione, incoraggiando e fornendo un supporto di conoscenze a quell'attività specifica ed importantissima, realizzata dal mondo amatoriale, che sono i corsi di fotografia, tenuti nell'ambito della vita associativa dai circoli fotografici.


LA SEDE DEL CENTRO ITALIANO DELLA FOTOGRAFIA D'AUTORE (CIFA)
La sede del Centro Italiano della Fotografia D’Autore si trova all’interno di un antico edificio situato alle porte del centro storico di Bibbiena, originariamente destinato a carcere mandamentale e la cui costruzione è databile verso la seconda metà del 1800.

Dopo circa un anno e mezzo dall'avvio dei lavori di ristrutturazione, nel settembre 2004, a quasi quaranta anni dalla sua chiusura per inutilizzo, l'antico edificio è stato riaperto al pubblico completamente rinnovato grazie ad un attento restauro conservativo che non ne ha modificato la tipologia fortemente caratterizzata della struttura, pur rendendola fruibile, funzionale ed adattabile.

La pianta esterna dell'ex prigione, a forma di "T", è costituita da due corpi di fabbrica ortogonali, il primo più piccolo, sul davanti, il secondo di dimensioni doppie, sul retro. La parte frontale, servita da una scala interna, era precedentemente occupata dagli alloggi dei secondini, da uffici e al primo piano da una cella per le donne. Oggi nella parte frontale della struttura si trovano al piano terra le due stanze dell'Ufficio Informazioni e al piano superiore una stanza come archivio fotografico ed altre due stanze fruibili per incontri e conferenze.
Il primo piano della struttura sul retro è servito da un ballatoio che affaccia in un corridoio centrale, il quale occupa l'intera altezza dell'edificio. Dal piano terra si può accedere alla corte esterna posta sul retro, ben protetta da alti muri di recinzione, che era utilizzata per la ricreazione dei carcerati. Tutte le 16 celle ( 8 al piano terra e 8 al primo piano) sono utilizzate ai fini espositivi legati alla fotografia in relazione all'uso dell'immobile comunale come Centro Italiano della Fotografia d'Autore - Archivio FIAF della fotografia amatoriale.


CIFA
Il Centro Italiano della Fotografia d’Autore nasce a Bibbiena, in provincia di Arezzo, per volontà della FIAF, la più importante e meglio organizzata associazione fotografica nazionale non professionale. La sua diffusione sul territorio nazionale e la sua “trasversalità” a livello sociale e culturale permettono al Centro di porsi come osservatorio privilegiato sulla fotografia. L'attività del Centro pone particolare attenzione allo studio e alla valorizzazione della fotografia italiana del periodo storico che parte dall'ultimo dopoguerra. Di fondamentale importanza è l'impegno nel campo della conservazione, inventariazione, catalogazione e riproposizione al grande pubblico del proprio patrimonio fotografico. A questo scopo sono stati approntati dei locali realizzati secondo le più recenti normative sulla conservazione del materiale fotografico e sta per partire una campagna di inventariazione e catalogazione dei fondi già acquisiti, da realizzarsi con programmi che permettono di interfacciare i dati con quelli delle altre istituzioni culturali italiane. www.centrofotografia.org