Giovanni da Modena – Un pittore all’ombra di San Petronio

Bologna - 12/12/2014 : 12/04/2015

La mostra, a cura del Museo Civico Medievale in collaborazione con la Basilica di San Petronio, è dedicata ad uno dei maggiori protagonisti della pittura tardogotica in Italia, Giovanni di Pietro Falloppi, meglio noto come Giovanni da Modena.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO CIVICO MEDIEVALE
  • Indirizzo: Via Alessandro Manzoni 4 - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 12/12/2014 - al 12/04/2015
  • Vernissage: 12/12/2014
  • Autori: Giovanni da Modena
  • Generi: arte antica, personale
  • Orari: venerdì 23 gennaio h 9.00 - 20.00 sabato 24 gennaio h 10.00 - 24.00 domenica 25 gennaio h 10.00 - 20.00 Orari standard martedì - venerdì h 9.00 - 15.00 sabato, domenica e festivi h 10.00 - 18.30 lunedì chiuso
  • Biglietti: intero: € 6,00 - ridotto € 4,00

Comunicato stampa

La mostra, a cura del Museo Civico Medievale in collaborazione con la Basilica di San Petronio, è dedicata ad uno dei maggiori protagonisti della pittura tardogotica in Italia, Giovanni di Pietro Falloppi, meglio noto come Giovanni da Modena


Si tratta della prima esposizione dedicata a questo artista, modenese di nascita ma bolognese di adozione, autore della decorazione della ben nota Cappella Bolognini in San Petronio (1411-12 ca) con Il Giudizio universale, Storie dei Magi e Storie di San Petronio, capolavoro assoluto della pittura tardogotica bolognese che, insieme alle altre testimonianze ancora presenti nella basilica - tra cui i grandi affreschi di significato allegorico nella Cappella dei Dieci di Balia (1420) - costituisce un necessario completamento del percorso espositivo.
La mostra mette a confronto varie opere del pittore provenienti da musei e collezioni private - dipinti su tavola come San Giacomo, San Pietro, San Francesco, San Nicola da Tolentino (Bologna, Compagnia dei Lombardi), Madonna col Bambino (Modena, Museo Civico d'Arte) e Madonna col Bambino (Ferrara, Pinacoteca Nazionale), affreschi come la Madonna col Bambino e due angeli (Carpi, chiesa di San Francesco), La Vergine con il Bambino (Bologna, chiesa di Santa Maria dei Servi) e miniature - tentando di ricostruirne il lungo periodo di attività, avviato all'inizio del XV secolo, come rivelano le due miniature all'interno degli Statuti della Società dei Drappieri (1407, Bologna, Museo Civico Medievale), quando la sua presenza risulta già documentata a Bologna, dove rimane fino agli anni Cinquanta del Quattrocento, come testimonia la tempera con San Bernardino da Siena e storie della sua vita (1451, Bologna, Pinacoteca Nazionale).
Per quasi quattro decenni, la sua figura domina il panorama della cultura artistica bolognese, contribuendo ad aggiornarla agli esiti del gotico internazionale, di cui seppe offrire una variante fortemente personalizzata che, per i suoi accenti di forte ed immediata espressività, si ricollega alla precedente tradizione locale.
È quanto evidenziano le prime opere bolognesi, per lo più connesse all'importante cantiere di San Petronio, in grado di sollecitare nuove presenze in città di artisti forestieri, attirati anche dalla permanenza della corte del nuovo pontefice, Giovanni XXIII, eletto nel 1410.

A cura di
Daniele Benati e Massimo Medica

Sponsor
main sponsor: Banca popolare dell'Emilia Romagna

In collaborazione con
Basilica di San Petronio

Promosso da
Istituzione Bologna Musei | Museo Civico Medievale

Partner
Confcommercio Ascom Bologna

Media partner
il Resto del Carlino