Giovanni Albore – Deadline

Bari - 13/04/2012 : 04/05/2012

“Deadline” è il disegno di un pianeta fatto a pezzi dallo svuotamento del tempo e dai processi collettivi di una società a scadenza. Linee di confine, letteralmente “linee della morte”, su cui si proiettano i presagi più o meno apocalittici di un’era globale in perenne stato di allerta. E su tutte giganteggia inqueta l’ossessione energetica.

Informazioni

Comunicato stampa

“Deadline” è il disegno di un pianeta fatto a pezzi dallo svuotamento del tempo e dai processi collettivi di una società a scadenza. Linee di confine, letteralmente “linee della morte”, su cui si proiettano i presagi più o meno apocalittici di un’era globale in perenne stato di allerta. E su tutte giganteggia inqueta l’ossessione energetica.
Giovanni Albore, artista che si muove agilmente tra una fotografia documentale ed un immaginario iporealista, invade nottetempo le imponenti stazioni di servizio della propria città, i grandi monumenti dedicati all’energia, quelli che i guardiani di notte hanno imparato a chiamare “obiettivi sensibili”


La diffusa minaccia di una fine, perfettamente sovrapponibile a quella che vede restringersi inesorabilmente le risorse petrolifere planetarie, muove l’artista a tracciare ironicamente le coordinate di una “topologia della sparizione” ipotizzando uno sguardo rivolto all’indietro a partire da un futuro in cui la magnificenza delle aree di sosta carburante possa essere intesa per un carattere quasi “archeologico”.