Giovanna La Falce – Ut pictura poësis

Milano - 28/01/2015 : 10/02/2015

Mostra personale di pittura e fotografia.

Informazioni

  • Luogo: STATUTO 13
  • Indirizzo: Via Statuto 13 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 28/01/2015 - al 10/02/2015
  • Vernissage: 28/01/2015 ore 18,30
  • Autori: Giovanna La Falce
  • Generi: fotografia, arte contemporanea, personale
  • Orari: dalle h 11 alle h 19 dal martedì al sabato

Comunicato stampa

“Un quadro è come la poesia”.

L’arte di Giovanna La Falce è sicuramente innovativa e si può affermare che questo nuovo progetto artistico è senza dubbio poetico.

Gli antichi sostenevano che esiste un tipo di pittura che piace maggiormente se vista da vicino, e un'altra che piace solamente se guardata da lontano, o riosservata una seconda volta, o analizzata con un occhio critico, come avviene per la poesia



I quadri e le fotografie - la commistione di tecniche è un elemento portante che appalesa una moltitudine di contenuti e di intenti - di Giovanna La Falce sono poesia dunque, ci narrano storie di bellezza, di danza e movimento dove i corpi eterei, sono evidenziati riccamente nel chiaro scuro dei bianchi e dei neri o nelle tonalità di mezzo che sono portavoce delle ombre del tempo e dello scorrere degli attimi evidenziati dall’intensità di un’emozione.

L’attenzione verso la sinuosità insita nel corpo femminile è vincente e palpabile nelle opere di Giovanna La Falce. E’ sicuramente presente una ricerca diretta alla scultura, verso ciò che è statutario, maestoso e plastico ma allo stesso tempo morbido, flessuoso, sensuale.

Le architetture rappresentate nelle opere dell’artista La Falce sono principalmente di tre tipologie: due differenti templi indiani e il soffitto del Padiglione presso i Giardini della biennale di Venezia e l’intento concettuale è quello di unire l’antico al moderno, il sacro al profano.

Le silhouettes danzano vorticosamente, si aprono al mondo o si chiudono nel proprio dolore, si librano all’interno di luoghi ameni, archeologie industriali, dove convergono angoli bui e spazi intrisi di luce che combattono tra loro.

Un ritorno alle origini, così definisce i suoi lavori, l’artista che esprime la bellezza non fine a se stessa ma come filosofia di vita positiva, con un anelito di passione.