Giorgio Bartocci – Principia

Informazioni Evento

Luogo
CASA DELL'ARCHITETTURA - ACQUARIO ROMANO
Piazza Manfredo Fanti 47, Roma, Italia
Date
Dal al

lun-ven: 10.00 - 19.00 chiuso il sabato e la domenica

Vernissage
12/09/2014

ore 18

Biglietti

ingresso libero

Artisti
Giorgio Bartocci
Curatori
Giorgio de Finis
Generi
serata - evento, street art
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Si sarebbe dovuta chiamare Finis l’ultima stanza della -1 art gallery, lo spazio underground della Casa dell’Architettura di Roma, nato tre anni fa e diretto da Giorgio de Finis. Invece si è voluto chiamarla Principia la wunderkammer realizzata dallo street artist Giorgio Bartocci.

Comunicato stampa

Si sarebbe dovuta chiamare FINIS l’ultima stanza della -1 art gallery, lo spazio underground della Casa dell’Architettura di Roma, nato tre anni fa e diretto da Giorgio de Finis. Invece si è voluto chiamarla PRINCIPIA la wunderkammer realizzata dallo street artist Giorgio Bartocci. Un ritorno alle origini del graffitismo che vuole essere avanguardia. Una stanza senza tempo, dove figurativo e astratto, passato e futuro, sincronico e diacronico, uguale e diverso, convivono al di là del principio aristotelico di identità e non contraddizione.
Quella di Bartocci è una Lascaux contemporanea, dove il mondo tutto è rappresentato nelle sue forme geografiche, animali e umane. Sebbene le forme siano frammentate, smembrate, mimetiche, vince su tutto il “legame” che le tiene insieme, collante universale nella visione di Giorgio Bartocci. “PRINCIPIA è un linguaggio inventato – spiega l’artista - multiforme, multi-specie, una fitta rete di complesse entità vive, tutte diverse ma tutte uguale, esseri umani animali e extra, tra radici nature e fibre ottiche, contenuti in un universo parallelo che li tiene stretti alla vita come unica virtù della specie. Non nascondo le mie perplessità sul futuro dell'uomo e della terra ed è per questo che ritraggo figure meticce che fluttuano nel vuoto del futuro. Il collegamento non è artificiale è la realtà. Tutto e tutti siamo uniti in un ciclo continuo”. Ciclico il tempo, ad anello lo spazio. Il visitatore potrà liberamente entrare dall’uscita. E viceversa.