Gioacchino Pontrelli

Bolzano - 11/11/2011 : 31/01/2012

Di quanti millimetri e' fatto il mondo? La presenza/assenza dell'uomo appartiene a questa iconografia caratterizzata da interni rivisitati attraverso lo spessore di un lento lavoro pittorico.

Informazioni

  • Luogo: ANTONELLA CATTANI - CONTEMPORARY ART
  • Indirizzo: Rosengartenstrasse 1a - Bolzano - Trentino-Alto Adige
  • Quando: dal 11/11/2011 - al 31/01/2012
  • Vernissage: 11/11/2011 ore 18.30
  • Autori: Gioacchino Pontrelli
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: lunedì 16.00 – 19.30 / dal martedi al venerdi 10.00 – 12.30 16.00 – 19.30 / sabato 10.00 – 12.00 Sabato: 10.00 – 12.30

Comunicato stampa

E’ un desiderio irrazionale quello di misurare il mondo in mm per contenerlo poi in un dipinto con una rappresentazione che, nel farsi, si frammenta in un collage prima visivo e poi propiamente pittorico. L’esito di questa ricerca si mostra nelle opere che compongono l’esposizione personale di Gioacchino Pontrelli allestita alla Galleria Antonella Cattani contemporary art a Bolzano dal 11 novembre 2011 al 20 gennaio 2012



A questa pratica Pontrelli giunge dopo essersi appropriato,negli anni, dello spazio e degli oggetti che lo scandiscono; con uno sguardo analitico di chi lavora per concentrazione, isolando e selezionando ha dato vita ad ambienti così reali da illudere anche la nostra percezione. Ad entrare nelle grandi tele non sono infatti gli elementi reali che ci circondano, ma le loro immagini, gli archetipi visivi del teatro della vita contemporanea. Il potere evocativo della presenza- assenza dell’uomo e delle sue storie quotidiane appartiene a questa iconografia caratterizzata da interni rivisitati dall’artista attraverso lo spessore di un lento lavoro pittorico. Accanto a queste opere - i lavori - che presentano invece un numero infinito di “schegge” di una realtà che ci appare così volutamente incommensurabile. L’intensità cromatica di alcune delle immagini, disposte come in un intarsio, si alterna alle colature di colore che sembrano turbarne gli equilibri.

“In queste opere Pontrelli fa deflagrare lo spazio nell’asistematica teoria delle immagini che la pittura riconnette in modo imprevedibile”- scrive Raffaele Gavarro nel testo che introduce la mostra e conclude: “La pittura è oggi la prova fisica, fondata e garantita dalla sua stessa specifica materialità, che il nostro rapporto di conoscenza con il mondo non passa attraverso la sempre più perfetta capacità di riprodurlo, ma ancora attraverso la distanza che la rappresentazione crea da esso. Una distanza che ci permette di mettere a fuoco, ma anche di verificare le ragioni di quell’accordo sentimentale che si crea e si disfa continuamente tra la nostra idea di mondo e il mondo.

GIOACCHINO PONTRELLI è nato nel 1966 a Salerno, vive e lavora a Roma.