Gianpaolo Conti – Colors can Dance

Roma - 10/05/2013 : 08/06/2013

La mostra sembra porsi come emanazione naturale di un’esperienza artistica intrisa di contemporaneità. Fotografo e regista, Conti raccoglie e manipola l’immagine digitale trasformandola metodicamente in uno strumento di indagine sul reale.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA FRAMMENTI D'ARTE
  • Indirizzo: via Paola 23 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 10/05/2013 - al 08/06/2013
  • Vernissage: 10/05/2013 ore 19
  • Autori: Gianpaolo Conti
  • Generi: fotografia, arte contemporanea, personale
  • Orari: Lun. ven. ore10.00/13.00 – 16.00/19.00 sabato 16.00 – 19.00

Comunicato stampa

“Colors can Dance”

Il 10 maggio 2013 alle 19.00 presso la Galleria Frammenti d’Arte inaugura l’esposizione “Colors can Dance” di Gianpaolo Conti
La mostra sembra porsi come emanazione naturale di un’esperienza artistica intrisa di contemporaneità. Fotografo e regista, Conti raccoglie e manipola l’immagine digitale trasformandola metodicamente in uno strumento di indagine sul reale. L’artista osserva un mondo veloce e dinamico in cui, evidentemente, cerca. Cerca l’essenza delle cose e la trova spesso dietro la loro superficie o, meglio ancora, nel loro fluire inarrestabile, che è lo stesso fluire inarrestabile delle immagini

Ne deriva una sorta di trasfigurazione dell’oggetto fotografato, che è altro dall’astrazione pura e semplice. L’immagine rappresentata da Conti, nel divenire mezzo investigativo delle forme del mondo, spesso si dissolve. Il risultato è una realtà, il più delle volte nota e urbana, indagata per fotogrammi che si disciolgono e disfano vertiginosamente.
Colors can Dance è l’esito di una selezione compiuta all’interno della vasta produzione dell’artista, una serie di opere uniformemente congeniate. In ciascuna, infatti, il risultato della ricerca di Gianpaolo Conti ha generato scie di colore vivido e a tratti violento, che destano suggestioni emotive forti e si caricano di grande magnetismo. I lavori, scomposizioni di immagini stampate su dibond, riescono, pur nella loro inconsistenza, a suggerire la presenza di una forma anche là dove la forma è scomparsa, perché riescono a trasmetterne la vita tramite traiettorie dinamiche, energiche e brillanti di colore.
Valentina Liberti